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Contratto di rete: Studio del Consiglio del Notariato |
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Con Studio 20 aprile 2011, n. 1, diffuso ieri, il Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato le caratteristiche del c.d. "contratto di rete", istituito dall' art. 3, comma 4-ter, D.L. n. 5/2009. In particolare, lo Studio ha precisato che la normativa non ha introdotto una nuova tipologia contrattuale: il contratto di rete è tale qualora in esso siano disciplinati scambi di informazioni o prestazioni di natura industriale, commercial e, tecnica o tecnologica, ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell'oggetto della propria impresa. Ulteriormente, l'analisi del Notariato propone anche la possibilità di inserire nel contratto stesso clausole relative a sanzioni per l'inadempimento degli obblighi contrattuali, che possono assumere forme diverse, "a cominciare dall'esclusione o dalla risoluzione del contratto rispetto al singolo, in applicazione di quanto previsto per i contratti plurilaterali nell'art. 1459 c.c., fino alla previsione di penali o alla sospensione dal diritto di godere dei benefici derivanti dalla partecipazion e alla rete". |
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In caso di rettifiche IVA l'onere della prova grava sempre sul contribuente: Cassazione |
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Con Sentenza 7 ottobre 2011, n. 20580, la Corte di Cassazione chiarisce che qualora vi sia contestazione, spetta sempre al contribuente provare la legittimità e la co rrettezza della detrazione IVA per l'acquisizione di beni o servizi, esibendo le corrispondenti fatture. L'onere della prova graverà anche in caso di smarrimento o furto della contabilità, non rilevando la circostanza che l'ufficio non abbia fatto alcun accesso per reperire i documenti o verificare l'effettiva indisponibilità di essi. |
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Dichiarazione Sostitutiva Unica (ISE/ISEE): domanda solo telematica |
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L'INPS, con la Circolare n. 130 del 10 ottobre 2011, riprendendo la Determinazione Presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011, informa che dal 1° dicembre 2011, la presenta zione telematica della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini del rilascio delle certificazioni ISE/ISEE potrà avvenire solamente in modalità telematica, tramite il sito internet dell'Istituto collegandosi a "Servizi On-Line" mediante il PIN. |
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Prestazioni previdenziali e assistenziali: domande solo telematiche |
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L'INPS, con la Circolare n. 131 del 10 ottobre 2011, riprendendo la Determinazione Presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011, informa che dal 1° febbraio 2012, anche le do mande di prestazioni previdenziali e assistenziali (ricostituzioni, pensioni di anzianità e vecchiaia, assegni sociali, pensioni di invalidità e inabilità, pensioni ai superstiti e reversibilità) potranno essere presentate solamente tramite il cana le telematico, tramite uno dei servizi abilitati (WEB, Patronato o Contact Center). Fino a tale data è consentito ancora l'invio delle domande in modalità tradizionale. Di conseguenza, a far data dal 1° febbraio 2012, le prestazioni previdenziali e assistenziali devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali: WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'Istituto - servizio di "Invio OnLine"; Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; Contact Center Integrato - attraverso il numero verde 803164. |
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Pubblicato in Gazzetta il Testo Unico sull'Apprendistato |
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È entrato in vigore il Testo Unico sull'Apprendistato: dopo il via libera di Parlamento, Regioni e Parti sociali il testo approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 28 luglio 2011 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2011. Il Decreto Legislativo 15 settembre 2011, n. 167, che entrerà in vigore il 25 ottobre 2011, definisce il contratto di apprendistato "un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani". Tr a le novità contenute nel testo della riforma vi è la previsione del praticantato negli studi professionali, la possibilità di utilizzare l'apprendistato per la riqualificazione dei lavoratori in mobilità, l'introduzione dell'apprendistato n el pubblico impiego. Il provvedimento abroga la precedente disciplina in materia; tuttavia, rimane invariata la previsione di tre tipologie di apprendistato: per la qualifica e per il diploma professionale; professionalizzante o contratto di mestiere; di alta formazione e di ricerca. |
