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"Super bollo" autoveicoli: Manovra correttiva

La c.d. Manovra Correttiva (D.L. 6 luglio 2011, n. 98), all'art. 23, comma 21, ha introdotto, a partire dal 2011, un'addizionale erariale della tassa automobilistica (c.d. "sup er bollo"):

per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose;

pari a ? 10 per ogni kW di potenza superiore a 225 kW.

L'omesso / insufficiente versamento dell'addizionale comporta l'applicazione della sanzione pari al 30% di quanto non versato.

Le modalità e i termini di versamento saranno individuati da un apposito Provvedimento.

 

 

Autorizzazioni alle operazioni intracomunitarie: l'analisi di Assonime

Con Circolare 12 luglio 2011, n. 16, Assonime ha analizzato il nuovo regime introdotto dall'art. 27, D.L. n. 78/2010 in base al quale i soggetti IVA, per realizzare operazioni intr acomunitarie, devono ottenere l'autorizzazione dall'Agenzia delle Entrate.

Dopo che il soggetto IVA manifesta la volontà di effettuare operazioni intra-UE, devono decorrere trenta giorni, nei quali l'Ufficio può emettere un provvedimento di diniego. Nel periodo transitorio di trenta giorni, è sospesa la soggettività attiva e pas siva ad effettuare operazioni intracomunitarie.

Tuttavia non è stato chiarito quale sia il trattamento da applicare alle operazioni intracomunitarie eventualmente effettuate in tale fase, con particolare riguardo al trattamento sanzionatorio in caso di operazioni intercorse prima che sia maturat o il silenzio-assenso, o il diniego da parte dell'amministrazione finanziaria.

Assonime auspica pertanto un chiarimento da parte dell'Agenzia delle Entrate.

 

 

Cassazione sulle norme antiriciclaggio: in capo ai direttori di banca c'è anche responsabilità diretta

Con Sentenza 12 luglio 2011, n. 15304, la Corte di Cassazione, in tema di rispetto delle norme antiriciclaggio, stabilisce che sono condannati al pagamento dell'appos ita sanzione i direttori di banca, in solido con l'istituto di credito, che omettono la segnalazione di grossi spostamenti di denaro tramite assegni circolari, ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 143/91.

In capo al vertice di filiale che, nel caso di specie, aveva firmato assegni circolari di ingente importo senza l'intervento degli intermediari abilitati, si configura infatti sia una colpa per omesso controllo sui dipendenti, sia una responsabilità diret ta.

 

 

Dipendente infedele: il licenziamento successivo al trasferimento è legittimo quando quest'ultimo non è espressamente previsto dal CCNL come sanzione

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 14875 del 6 luglio 2011, ha stabilito che il datore di lavoro può legittimamente ricorrere al trasferimento e successivamente al lice nziamento del lavoratore infedele, qualora la prima misura non sia prevista come sanzione dal CCNL applicato.

Nel particolare, la Suprema Corte ha precisato che non costituisce violazione del principio "ne bis in idem" - per il quale un imputato non può essere condannato due volte per lo stesso addebito - la doppia misura inflitta al dipendente infedele. Infatti, il trasferimento in altra sede e ad altre mansioni, qualora non previsto come sanzione dal CCNL, è considerato una misura cautelare ambientale per evitare che la presenza del dipendente infedele possa essere d'intralcio alle indagini del datore, mentre i l licenziamento inflitto successivamente costituisce l'effettiva sanzione disciplinare, non potendo, quindi, essere illegittimo.

 

 

Differimento del congedo di maternità

L'INPS, con Messaggio n. 14448 dell'11 luglio 2011, precisa che la lavoratrice madre può chiedere il differimento del congedo di maternità in caso di parto prematuro con conseguente r icovero del neonato in una struttura ospedaliera, fino alla data delle sue dimissioni.

 

 

L'indennità di mobilità sospende l'indennità di disoccupazione agricola

Non è dovuta l'indennità di disoccupazione agricola nel corso del periodo di fruizione dell'indennità di mobilità. È quanto emerge dal Messaggio INPS n. 14520/2011, nonché naturale co nseguenza del disposto dell'art. 7 della Legge n. 223/91, dove si precisa che "l'indennità di mobilità sostituisce ogni altra prestazione di disoccupazione".

Al contrario, l'indennità di disoccupazione agricola è intaccata al di fuori del periodo di fruizione dell'indennità di mobilità, purché sussistano i requisiti che presiedono all'erogazione della stessa.

 

 

La mancata contribuzione virtuale in edilizia costituisce evasione

L'INPS, nel Messaggio n. 14377 dell'11 luglio 2011, chiarisce che il mancato pagamento dei contributi sulla retribuzione virtuale in edilizia realizza l'ipotesi di evasione contributiva in quanto il mancato adeguamento alla retribuzione virtuale può trovare ragione nella intenzionalità di versare i contributi o premi in maniera inferiore a quella dovuta, fatta salva l'ipotesi in cui il comportamento sia dipeso da mero er rore di calcolo.

 

 

Delega semplificata per la conciliazione monocratica

Il Ministero del Lavoro, con Nota n. 12086 dell'11 luglio 2011, chiarisce che, in caso di tentativo di conciliazione monocratica presso la DPL, non è necessario che la delega sia aute nticata dal notaio o da un funzionario della Direzione provinciale del lavoro.

Pertanto, è sufficiente che la parte assente sottoscriva la delega a conciliare ed alleghi alla stessa un documento d'identità, non richiesto per l'autentica di firma rilasciata dall'addetto del Comune o dall'avvocato che rappresenta ed assise il proprio cliente.