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Obblighi dichiarativi anche per le grandi imprese in crisi: Risoluzione

L'Agenzia delle Entrate, con Risoluzione 13 giugno 2011, n. 64, ha chiarito che le imprese in crisi sottoposte ad amministrazione straordinaria per risanamento dell'attività st essa, devono assolvere agli obblighi dichiarativi ai fini IRES, IRAP e IVA ordinariamente.

In tale ipotesi, infatti, l'amministrazione straordinaria porta alla continuazione dell'attività e quindi, non aprendosi la fase liquidatoria, le dichiarazioni devono essere presentate in base alle consuete modalità.

 

 

Incentivo per il rientro dei cervelli in Italia: in G.U. il Decreto

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 10 giugno 2011, n. 133, il Decreto 3 giugno 2011 "Individuazione delle categorie dei soggetti beneficiari degli incentivi fiscali di cui al l'articolo 2 della legge 30 dicembre 2010, n. 238".

La norma in oggetto consente di beneficiare del c.d. bonus fiscale per il "rientro dei cervelli" in Italia, destinato ai soggetti, nati dopo il 1° gennaio 1969, che ritrasferiscono la residenza in Italia entro tre mesi dall'assunzione o dall'avvio di un'attività di impresa o lavoro autonomo.

 

 

Studi di settore: disponibili online i 206 modelli

Con Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 10 giugno 2010, sono stati approvati i 206 modelli, da oggi disponibili online, per la comunicazione de i dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore per il periodo d'imposta 2010 da allegare alla dichiarazione dei redditi Unico 2011, per le attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio.

Tale provvedimento stabilisce inoltre le caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli, le modalità di predisposizione e di invio.

 

 

Solidarietà contributiva negli appalti e nella somministrazione di manodopera

L'INPS, con il Messaggio n. 12354 del 7 giugno 2011, ha fornito chiarimenti in merito alla normativa di riferimento sulla solidarietà contributiva e all'ambito applicativo dell e disposizioni relative. Nel particolare, l'INPS ricorda che:

l'art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003, riguarda la responsabilità solidale per trattamenti retributivi e contributi previdenziali, in caso di appalto, fra committente - appaltatore - subappaltatore, nel limite di due anni dal termine dell'app alto stesso;

l'art. 35, comma 28, del D.L. n. 223/2006, stabilisce la solidarietà tra l'appaltatore e il subappaltatore, senza vincoli temporali, per i contributi previdenziali e assicurativi obbligatori, nonché per l'effettuazione e il versamento delle trattenute fiscali.

L'Istituto previdenziale, dunque, chiarisce che, al momento, il committente risponde in solido con l'appaltatore e gli eventuali subappaltatori per l'intero importo della contribuzione previdenziale dovuta, comprese le sanzioni civili, ma nel limite di du e anni dalla cessazione dell'appalto. Inoltre, permane il termine della prescrizione quinquennale per il recupero dei contributi nei confronti dell'obbligato principale (appaltatore o subappaltatore). Infine, l'appaltatore risponde in solido con il subapp altatore anche per l'effettuazione e il versamento delle trattenute fiscali, oltre che per i contributi previdenziali.

 

 

INPS: nuovi livelli reddituali per l'assegno per il nucleo familiare

L'INPS, con la Circolare n. 83 del 13 giugno 2011, comunica che, a decorrere dal 1° luglio 2011, verranno rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.

In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2009 e l'anno 2010 è risultata pari all'1,6%.

In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2010 - 30 giugno 2011 con il predetto indice.

 

 

Macchinario non funzionante: condannato il datore per omicidio colposo

La Corte di Cassazione ha condannato, con Sentenza n. 23292 del 9 giugno 2011, il datore di lavoro per omicidio colposo, in seguito alla morte di un dipendente causata dal funz ionamento difettoso di un macchinario.

Nel caso in questione, la vittima è stata schiacciata da un mezzo pesante che aveva cicalino e lampeggiatore fuori uso. Il datore si è difeso in giudizio argomentando che il danno del macchinario non era rilevante nel contesto di un cantiere, dato che il rumore normalmente presente avrebbe comunque impedito la percezione dei suoi spostamenti. In secondo luogo affermava che non era possibile imputargli direttamente ogni profilo di responsabilità per il solo fatto di essere a capo dell'impresa stessa, dato che un ragionamento simile lo avrebbe portato a rispondere di qualsiasi cosa.

Tuttavia il giudice ha respinto entrambi gli argomenti, sancendo la responsabilità per omicidio colposo.

 

 

Accesso al pensionamento e applicazione della salvaguardia

L'INPS, con il Messaggio n. 12684 del 10 giugno 2011, ha fornito indicazioni riguardo la salvaguardia in tema di pensionamento (art. 1, commi 18 e 18 bis, della Legge n. 243/2004, com e modificata dalla Legge n. 247/2007) per 10.000 lavoratori già collocati in mobilità ordinaria (Legge n. 223/1991), che avrebbero maturato i requisiti pensionistici previgenti durante il periodo di durata dell'indennità di mobilità.

In particolare, a seguito delle novità previste dalla "manovra correttiva 2010" (Legge n. 122/2010), viene precisato che rientrano nello scrutinio per la verifica del riconoscimento della salvaguardia i lavoratori ultracinquantenni licenziati collocati in mobilità ordinaria prima di accedere al programma di reimpiego, di cui alla Legge n. 127/2006.