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Approvato il modello di domanda per la definizioni delle liti pendenti

Con Provvedimento 13 settembre 2011, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di domanda, con le relative istruzioni, per la definizione delle liti fiscali pendenti a l 1° maggio 2011, di valore fino a 20.000 euro, ai sensi dell'art. 39, comma 12, D.L. n. 98/2011 (c.d. Manovra correttiva).

La domanda dovrà essere inviata entro il 2 aprile 2012 (il 31 marzo cade di sabato), per via telematica e i pagamenti dovranno effettuarsi utilizzando l'"F24 Versamenti con elementi identificativi", utilizzando il codice tributo 80 82 (per il versamento) e il codice identificativo 71 (per il soggetto che ha iniziato la causa), come chiarito dalla Risoluzione n. 82/2011.

Per la conclusione della procedura, l'importo dovuto dovrà essere versato per intero e in un'unica soluzione, entro il 30 novembre 2011.

 

 

È reato riportare in fattura un importo maggiorato: Sentenza Corte di Cassazione

Con Sentenza 29 luglio 2011, n. 30250, la Corte di Cassazione ha stabilito che indicare in fattura importi maggiori rispetto a quelli reali configura il reato penale di dich iarazione fraudolenta tramite utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Infatti, ha precisato la Corte, tale reato può sussistere nei casi di:

inesistenza oggettiva, qualora l'operazione non sia mai stata posta in essere nella realtà;

inesistenza relativa, qualora l'operazione sia avvenuta, ma per quantitativi inferiori rispetto a quanto dichiarato in fattura;

sovrafatturazione qualitativa, qualora l'operazione sia avvenuta, ma per una cessione di beni o prestazione di servizi per un prezzo inferiore rispetto a quello riportato in fattura (come nel caso oggetto della Sentenza);

in quanto "oggetto della repressione penale è ogni tipo di divergenza tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale".

 

 

Modello 730/2010: in Gazzetta i nuovi compensi per sostituto d'imposta, CAF e professionisti abilitati

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2011 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 14 giugno 2011 relativo ai compensi spettanti a: CAF, prof essionisti abilitati e datori di lavoro che hanno elaborato e trasmesso le dichiarazioni dei redditi modello 730/2010.

Il Decreto 14 giugno 2011, ha stabilito che:

il compenso spettante ai sostituti d'imposta per ciascun modello 730/2010 elaborato e trasmesso è elevato da euro 12,82 a euro 13,03;

il compenso spettante ai CAF e ai professionisti abilitati per ciascun modello 730/2010 elaborato e trasmesso è elevato da euro 16,03 a euro 16,29.