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18/11/2011 - Società amministratrice di un'altra società: il compenso è reddito di impresa |
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Secondo quanto stabilito dalla Norma di Comportamento n. 182 dell'Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili, il compenso spettante ad una società commerciale per l a carica di amministratore di altra società commerciale costituisce: reddito d'impresa, e non di lavoro, e pertanto viene trattato secondo il principio di competenza economica: deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP da parte del soggetto erogatore, e tassata quale ricavo imponibile per la s ocietà percipiente; vera e propria prestazione di servizi, imponibile, ai fini IVA, ad aliquota ordinaria del 21%; il compenso dovrà inoltre essere indicato in bilancio nella voce B7 del conto economico del soggetto erogante, e nelle voci A1 o A5 del soggetto perc ipiente. |
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Contributi previdenziali per gli iscritti alla gestione separata INPS: Legge di stabilità 2012 |
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La Legge 12 novembre 2011, n. 183, c.d. di stabilità, prevede, all'articolo 22, comma 1, l'aumento dell'1% dell'aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata INPS. Dal 2012 l'aliquota sarà quindi pari: al 27,72% per i soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie; al 18% per gli iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie o titolari di pensione. |
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Veicoli aziendali controllati con attenzione alla privacy dei dipendenti: Provvedimento Garante |
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Con Provvedimento 4 ottobre 2011, il Garante per la protezione dei dati personali ha dichiarato legittimo il controllo del datore di lavoro dei veicoli aziendali mediante l'uso di sistemi di localizzazione se questo avviene nel rispetto della privacy del dipendente. Si chiarisce, tra l'altro, che: non è necessario il consenso dell'interessato in quanto i datori di lavoro privati vantano un legittimo interesse al trattamento dei dati relativi all'ubicazione dei dipendenti, se i sistemi di localizzazione sono impiegati per soddisfare e sigenze organizzative, produttive o per la sicurezza sul lavoro (ci deve comunque essere un accordo con le rappresentanze sindacali); il monitoraggio deve avvenire solo per il tempo necessario e la conservazione dei dati raccolti deve essere commisurata alle finalità perseguite; all'interno del veicolo devono essere collocate apposite vetrofanie, contenenti la dizione "veicolo sottoposto a localizzazione" o avvisi ben visibili che segnalino il fatto che il veicolo è geolocalizzato (il Garante ha anche pre disposto un apposito facsimile). |
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Sisma Abruzzo e ripresa della riscossione delle rate: nota INAIL |
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L'INAIL, con la nota n. 7656 del 17 novembre 2011, ricorda che: con l'Ordinanza n. 3976 dell'8 novembre 2011, per i soggetti residenti nei comuni del cratere colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 è stato disposto il versamento, entro il 31 dicembre 2011, delle rate previste dall'articolo 39, commi 3-bis, 3 ter e 3-quater, del DL n. 78/2010, sospese nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2011; la Legge di Stabilità 2012 ha previsto la ripresa della riscossione dei tributi e contributi sospesi in 120 rate con riduzione del debito al 40% a decorrere dal mese di gennaio 2012. Premesso quanto sopra, l'Istituto, riservandosi di fornire ulteriori istruzioni, rende noto che la ripresa dei versamenti è fissata al 16 gennaio 2012. |
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Clausola di salvaguardia: prorogate le prestazioni di sostegno al reddito ai lavoratori in attesa della pensione |
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L'INPS, nel Messaggio n. 21750/2011, comunica la proroga della prestazione di sostegno al reddito per i lavoratori che sono stati inseriti nella lista dei potenziali ben eficiari della clausola di salvaguardia. Si tratta della possibilità, prevista dall'articolo 12, comma 5, Legge n. 122/2010, a favore di 10.000 soggetti, che si trovano in mobilità o che siano titolari di assegno straordinario di sostegno al reddit o, di andare in pensione con i requisiti previgenti all'entrata in vigore della predetta legge. Le prestazioni eventualmente corrisposte a tali soggetti nei mesi di luglio e agosto sono da considerarsi acconti di pensione. |
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Contratti di formazione e lavoro: l'Italia deve pagare una multa di 30 milioni di euro |
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La Corte Europea di Giustizia, con la Sentenza C-496/09 del 17 novembre 2011, ha condannato l'Italia a pagare una multa di 30 milioni di euro per il mancato recupero presso i benefici ari (datori di lavoro) degli aiuti (riduzione degli oneri sociali) relativi ai contratti di formazione e lavoro concessi tra il 1995 ed il 2001. In aggiunta alla predetta multa, la Sentenza prevede che l'Italia debba pagare una penalità di circa 22 milioni di euro per ogni semestre di ulteriore ritardo, fino a quando non verrà completato il recupero dei benefici presso le aziende. |
