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Nuovo regime per le nuove imprese: Manovra Correttiva |
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La c.d. Manovra Correttiva (D.L. n. 98/2011), convertita, con modificazioni, con Legge 15 luglio 2011, n. 111, al fine di favorire la costituzione di nuove imprese, soprattutto a favore di giovani, ha introdotto un nuovo regime delle "nuove imprese" che prende spunto dagli attuali regimi delle nuove iniziative (art. 13, L. n. 388/2000, e dei minimi, di cui art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007). L'imposta sostitutiva dell'IRPEF e relative addizionali sul reddito conseguito da tali soggetti è pari al 5% ed il regime è applicabile anche oltre il quarto periodo di imposta successivo a quello di inizio dell'attività, ma non oltre il periodo d' imposta di compimento del trentacinquesimo anno d'età. Le modalità attuative del nuovo regime sono demandate ad appositi Provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate. |
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Iscrizione all'albo provinciale attraverso ComUnica: "Decreto sviluppo" |
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A seguito della pubblicazione in G.U. della Legge 12 luglio 2011, n. 106, di conversione del c.d. "Decreto sviluppo", oltre alla conferma delle disposizioni previste dal testo origina rio, sono state introdotte alcune nuove disposizioni. Tra queste, la nuova lett f sexies), comma 2, art. 6, che prevede, per l'avvio di un'attività d'impresa qualificata "artigiana", che il soggetto interessato presenti una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti mediante < b>ComUnica: per effetto di tale dichiarazione l'impresa sarà iscritta all'Albo provinciale delle imprese artigiane ed annotata nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Le Regioni definiranno poi le modalità di controllo dei requisiti nonché di comunicazione, al soggetto interessato, della cancellazione / variazione, assegnando un congruo termine per la presentazione di deduzioni, per la regolarizzazione ovvero per la pr oposizione del ricorso. |
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La caparra non costituisce reddito imponibile: Sentenza Corte di Cassazione |
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Con Sentenza 18 luglio 2011, n. 28221, la Corte di Cassazione ha stabilito che gli importi incassati a titolo di caparra non costituiscono reddito imponibile fino a che non viene chiuso il contratto definitivo. La Suprema Corte ha accolto il ricorso del contribuente, ed il giudice di merito dovrà nuovamente valutare se con questi nuovi elementi sarà comunque superata la soglia di punibilità per evasione fiscale. La Corte ha inoltre sottolineato nelle motivazioni che ai fini della configurabilità del reato devono essere valutati non solo gli elementi della pubblica accusa, ma anche gli elementi offerti dagli indagati stessi. |
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Incentivi alla riassunzione dei manager: pubblicato il decreto |
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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 16 luglio 2011 è stato pubblicato il decreto 4 maggio 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il quale vengono ripartit i tra le regioni i fondi destinati agli incentivi per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale previsti dall'articolo 20 della Legge n. 266/1997. Nel dettaglio, alle imprese che occupano meno di duecentocinquanta dipendenti, nonché ai consorzi tra esse, che assumono, anche con contratto di lavoro a termine, dirigenti privi di occupazione, è concesso, per ciascuno dei predetti lavoratori, un contrib uto pari al 50 per cento della contribuzione complessiva dovuta agli Istituti di previdenza per una durata non superiore a dodici mesi e nei limiti delle risorse stanziate dal decreto stesso. |
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INAIL: nuovo profilo di Punto Cliente |
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L'INAIL, con la Nota n. 5124 del 14 luglio 2011, comunica che dalla medesima data è operativo in www.inail.it - sezione "Punto Cliente" il nuovo gruppo utenti "Tributaristi, reviso ri e altri professionisti per imprese senza dipendenti". I soggetti già registrati nel preesistente gruppo "Consulente tributario" sono stati inseriti automaticamente nel nuovo gruppo, pertanto sono valide e operative le utenze già rilasciate. L'Istituto precisa che nel nuovo gruppo "devono essere registrati anche gli avvocati e i commercialisti/esperti contabili che, operando esclusivamente per imprese senza dipendenti, non effettuano la comunicazione alle Direzioni provinciali del lavoro p revista dall'articolo 1, comma 1, della legge n. 12/1979." |
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Assegno integrativo: nuove modalità di richiesta |
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L'INPS, con Circolare n. 95/2011, comunica che a partire dal 18 luglio 2011 sono abilitati tre canali per la presentazione delle domande di assegno integrativo di mobilità, come regol ato dall'art. 9, comma 5, Legge n. 223/91: WEB (l'accesso è garantito al cittadino tramite PIN, attraverso il portale dell'Istituto), contact center integrato (numero 803164) e patronati/intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi. Al termine di un periodo transitorio di circa tre mesi, durante il quale sono garantite le consuete modalità di presentazione, i tre canali diventeranno l'unico strumento per procedere alla presentazione delle domande a decorrere dal 1° ottobre 2011. |
