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Perdite fiscali: Manovra Correttiva |
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La c.d. Manovra Correttiva (D.L. n. 98/2011), convertita, con modificazioni, con Legge 15 luglio 2011, n. 111, ha previsto la modifica dei commi 1 e 2 dell'art. 84, TUIR preved endo che la perdita fiscale conseguita in un periodo d'imposta può essere computata in diminuzione dei redditi dei periodi successivi: in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascun periodo d'imposta, per l'intero importo che trova capienza in tale ammontare entro il limite del reddito imponibile di ciascun periodo d'imposta successivo e per l'intero importo che trova capienza in tale ammontare se relativa ai primi 3 periodi d'imposta dalla data di costituzione, sempreché si riferisca no ad una nuova attività produttiva. Il decreto in esame, intervenendo solo sull'art. 84 TUIR, interessa solo le perdite realizzate dalle società di capitali. |
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Interessi di mora all'8,25%: Comunicato Ministero Economia e Finanze |
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Con Comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 18 luglio 2011, n. 165, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito che per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2011 il saggio di interesse, al netto della maggiorazione prevista, è pari all'1,25%. Pertanto, per tale periodo: il tasso di interessi di mora è fissato all'8,25%; per ritardati pagamenti sui prodotti alimentari deteriorabili gli interessi sono fissati al 10,25%. |
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Scudo Fiscale 2009: chiarimenti della Cassazione |
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Con Sentenza 19 luglio 2011, n. 28724, la Corte di Cassazione interviene sullo Scudo Fiscale di cui al D.L. 78/2009, chiarendo che esso non offre una generica e onnic omprensiva non punibilità della condotta per il solo fatto di aver operato un rimpatrio o una regolarizzazione di capitali illecitamente detenuti all'estero. Innanzitutto, lo Scudo copre solo alcuni reati, come quelli legati alla dichiarazione annuale e all'occultamento e distruzione di documenti contabili, e non anche quelli riguardanti omessi versamenti o condotte illecite diverse da quelle espressame nte previste. Inoltre, la non punibilità non è automatica, ma occorre che vi sia un legame diretto tra i reati tributari commessi e le somme oggetto di rimpatrio o regolarizzazione. |
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Sicurezza sul lavoro: responsabilità ampia per datore di lavoro e Rspp |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 28779 del 19 luglio 2011, ha sancito che il datore di lavoro e il responsabile aziendale della prevenzione e protezione (Rspp) sono responsabili non solo per gli obblighi di vigilanza, ma anche del controllo dell'operato degli altri soggetti incaricati, in parte, di obblighi attinenti la sicurezza (preposti). Nel particolare, la Suprema Corte ha stabilito la responsabilità dell'addetto alla protezione e prevenzione anche se questi era senza potere decisionale e di spesa, in quanto non aveva individuato e segnalato il pericolo; inoltre, datore e responsabile az iendale della protezione sono responsabili anche nel caso in cui il piano operativo di sicurezza (Pos) risulti troppo generico rispetto alla fase nella quale si è verificato l'incidente. |
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Manager delle piccole e medie imprese: firmato il CCNL |
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In data 19 luglio 2011 Confapi e Federmanager hanno presentato il nuovo contratto, denominato "CCNL per i dirigenti e per i quadri superiori delle piccole e medie aziende industriali" , che prevede l'introduzione di una nuova figura professionale: quella del quadro superiore. In particolare, è prevista l'estensione ai dirigenti e quadri superiori di alcuni strumenti tipici dei dirigenti delle aziende più grandi: assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, bilateralità in materia di formazione. |
