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Personale comparto sicurezza: riduzione IRPEF e addizionali anche per il 2011

Il D.P.C.M. 19 maggio 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 17 giugno, n. 138, ha stabilito che per il 2011 l'importo massimo della detrazione IRPEF sul trattamento economico accessorio spettante al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico è pari a euro 141, 90.

Tale riduzione, introdotta con il D.L. n. 185/2008 e confermata per il 2011 dalla Legge n. 220/2010, spetta a coloro che nel 2010 sono stati titolari di un reddito di lavoro dipendente non superiore a euro 35 mila.

 

 

Redditometro per il dentista con tre studi professionali: Cassazione

Con Ordinanza 20 giugno 2011, n. 13558, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità dell'applicazione del redditometro al dentista che disponga di tre studi come indi ce di maggiori ricavi ai fini IRPEF, nel caso non adduca adeguate giustificazioni.

Nella vicenda in oggetto, in sede di contraddittorio il professionista aveva sostenuto che la presenza dei tre studi, collocati in tre sedi diverse, fosse indice di maggiori spese, e non di maggiori ricavi.

Tuttavia, i Giudici non hanno accolto tale tesi, confermando in tutti e tre i gradi di giudizio l'infondatezza delle giustificazioni addotte dal contribuente, in quanto il mantenimento di tre sedi, comportando una maggiore spesa, deve essere compensato da un aumento della clientela, pena l'antieconomicità dell'attività svolta.

 

 

Lavori usuranti: le indicazioni del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 15 del 20 giugno 2011, ha fornito opportuni chiarimenti circa l'applicazione della disciplina del pension amento anticipato per i lavoratori che svolgono "attività usuranti", introdotta dal D.Lgs. n. 67 del 21 aprile 2011.

Nel dettaglio, l'attenzione del Ministero si pone sulle comunicazioni obbligatorie previste dall'articolo 5 del D.Lgs. n. 67/2011, sulle quali chiarisce che:

comunicazione per lavorazioni "in linea catena": i datori di lavoro interessati, entro il 25 giugno p.v., dovranno effettuare tale comunicazione tramite la compilazione del modello "LAV-US", disponibile sul sito internet del Ministero;

comunicazione per "lavoro notturno": i datori di lavoro interessati, entro il 30 settembre per l'anno 2011, ed entro il 31 marzo per gli anni a venire, dovranno effettuare tale comunicazione tramite la compilazione del modello "LAV-NOT", dispon ibile sul sito internet del Ministero.

 

 

Al via i poli integrati Welfare

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 18 giugno 2011, è stato pubblicato il Decreto 28 marzo 2011, in attuazione di quanto previsto all'art. 1, comma 7, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, in merito alla creazione di "Poli integrati del Welfare".

In pratica, ai sensi del decreto pubblicato e previo accordi tra gli uffici territoriali di INPS, INAIL e DPL, verranno create delle strutture uniche, i "poli integrati Welfare", presso i quali sia i cittadini che le imprese e i professionisti potr anno recarsi per risolvere qualsiasi problematica in materia di politiche sul lavoro e sociali, relativa alla tutela delle condizioni di lavoro, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla previdenza e assistenza.

 

 

INAIL: lavoro sommerso, ispezioni, verbalizzazione unica e maxisanzione

L'INAIL, con la Circolare n. 36 del 16 giugno 2011, fornisce chiarimenti in materia di lavoro sommerso, ispezioni in azienda, attività di vigilanza, potere di diffida, verbalizzazione unica e maxisanzioni.

La circolare prende spunto dalla Legge n. 183/2010 e dalle Circolari n. 38 e 41 del 2010 per far luce sulle novità introdotte in materia di lavoro sommerso, tra le quali si segnalano in particolare:

la circoscrizione dell'ambito di applicazione ai lavoratori subordinati alle dipendenze di datori di lavoro privati;

la scelta di operare una maxisanzione che non si sostituisca alle sanzioni tradizionali, bensì si sommi ad esse;

il presupposto della sanzione diventa la mancata comunicazione dell'instaurazione del rapporto di lavoro, mentre nei casi in cui si prescinde dalla comunicazione al Centro per l'Impiego, presupposto è la mancanza degli adempimenti dovuti nei confronto della pubblica amministrazione.

La circolare non manca infine di puntualizzare le conseguenze della mancata adozione degli adempimenti in alcuni settori specifici.

 

 

Trattamenti di sostegno al reddito delle cooperative portuali

Il Ministero del Lavoro, nell'Interpello n. 18/2011, fornisce chiarimenti in merito all'accesso agli interventi di cassa integrazione straordinaria e di mobilità da parte delle soc ietà cooperative derivate dalla trasformazione delle compagnie portuali (articolo 21, comma 1, lett. b), Legge n. 84/1994), precisando che le stesse non possono ricorrere all'estensione di tali trattamenti prevista per le imprese del settore aeroportu ale dall'articolo 2, comma 37 della Legge n. 203/2008.

Per i dipendenti delle predette cooperative aeroportuali l'articolo 19, comma 12, D.L. n. 185/2008 ha previsto, per ogni giornata di mancato avviamento al lavoro, una specifica indennità integrativa a carico dell'INPS, pari a un venti seiesimo del trattamento massimo mensile di integrazione salariale straordinaria, nonché il riconoscimento della relativa contribuzione figurativa e degli assegni per il nucleo familiare.

 

 

Fondo volo: indennità di volo e calcolo della contribuzione figurativa

Il Ministero del Lavoro, nell'Interpello n. 23/2011, fornisce chiarimenti in merito alle modalità di calcolo della contribuzione figurativa per il personale iscritto al Fondo Volo< /b> precisando che le indennità di navigazione e volo concorrono a formare la retribuzione imponibile e conseguentemente pensionabile nella misura del 50% del loro ammontare, anche durante il periodo di percezione di prestazioni a sostegno d el reddito.