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Per le società di persone a "cavallo" una dichiarazione per due anni: Risoluzione

Con Risoluzione 20 settembre 2011, n. 92, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per le società di persone con esercizio a cavallo d'anno, il risultato di bilancio va "incluso" ne lla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui l'esercizio stesso si chiude.

Il medesimo orientamento vale anche ai fini IRAP e per l'attribuzione del reddito di partecipazione per trasparenza ai singoli soci.

 

 

Rimborso credito IVA solo con modello VR e nel termine biennale: Cassazione

Con Sentenza 16 settembre 2011, n. 18920, la Corte di Cassazione, in contrasto con le precedenti pronunce, stabilisce che la richiesta di rimborso del credito IVA va effettu ata esclusivamente tramite modello VR, entro il termine biennale di cui all'art. 21, D.Lgs. n. 546/92.

La domanda formulata in maniera difforme comporta l'impossibilità di qualificare la pretesa del contribuente quale richiesta di rimborso.

 

 

Manovra-bis: riduzione delle agevolazioni fiscali

Con l'approvazione della Legge n. 148/2011 di conversione della c.d. "Manovra di Ferragosto" è stata confermata la modifica all'art. 40, DL n. 98/2011 con il conseguente "anticipo" della riduzione dei regimi "di favore fiscale" nella misura del 5% già dal 2012 e del 20% dal 2013.

In merito si rammenta che detta riduzione:

è applicabile alle agevolazioni contenute nell'Allegato C-bis del citato DL n. 98/2011 riportante le agevolazioni attualmente in vigore, riguardanti qualsiasi imposta (IRPEF, IRES, IRAP, IVA, imposte indirette, ecc.) e qualsiasi ambito (per sone fisiche, imprese, società, ecc.);

non sarà applicata in tale modalità "generalizzata" se entro il 30 settembre 2012 sarà adottata la c.d. "Riforma fiscale" finalizzata al riordino e alla riduzione dei regimi agevolati attualmente vigenti, con effetti positivi, ai fini de ll'indebitamento netto, non inferiori a 4.000 milioni di euro per il 2012 e a 16.000 milioni di euro per il 2013.

In alternativa (anche parziale) alla riduzione delle agevolazioni fiscali potrà essere disposta, con apposito DPCM, la rimodulazione delle aliquote delle imposte indirette (compresa l'accisa).

 

 

Lavoratori extracomunitari stagionali 2011: precisazioni ministeriali

Il Ministero dell'Interno, con la Circolare n. 6914 del 12 settembre 2011, interviene per chiarire chi siano i beneficiari della previsione inserita all'articolo 2 del D.P.C.M. 17 feb braio 2011, ai sensi del quale rientrano nella quota massima di 60.000 ingressi (per il 2011) anche i lavoratori non comunitari che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno 2 anni consecutivi e per i quali il datore abbia presentato domanda di nulla osta pluriennale per lavoro stagionale.

A riguardo, il Ministero dell'Interno precisa che:

per far decorrere i due anni di validità del lavoro stagionale, si deve considerare l'arco temporale decorrente dalla data dell'11 gennaio 2008,

il datore di lavoro che presenti, per la prima volta, l'istanza di rilascio di nulla osta pluriennale possa essere anche persona diversa da quelli delle due precedenti annualità.

 

 

Licenziamento del manager: il giudice deve verificare i presupposti del licenziamento

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 19074 del 19 settembre 2011, ha sottolineato la differenza tra giustificatezza e giusta causa di licenziamento.

Nello specifico i giudici della Suprema Corte, nel decidere di una controversia relativa al comportamento scorretto di un dirigente il quale trattava con la concorrenza a discapito del proprio datore di lavoro, ha chiarito che il licenziamento comminato n ei confronti del lavoratore non contiene solo gli estremi della giustificatezza, bensì quelli maggiormente pregnanti della giusta causa. La differenza tra le due motivazioni poste a base del provvedimento espulsivo si connota nel fatto che in presenza del la giusta causa l'azienda è legittimata a non versare né l'indennità supplementare, né l'indennità sostitutiva del preavviso.

 

 

Firmato il decreto di liberalizzazione dei servizi per il lavoro

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 20 settembre 2011, che definisce i dettagli operativi dell'allargamento della platea dei soggetti autorizz ati alla intermediazione ai fini della liberalizzazione del collocamento e dei servizi per il lavoro, aperti anche a scuola e università.

In particolare il decreto detta le istruzioni per la pubblicazione sul portale ClicLavoro dei curricula dei propri studenti:

all'ultimo anno di corso e fino ad almeno 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo di studio, per quanto riguarda le scuole;

alla data di immatricolazione e fino ad almeno 12 mesi dalla data del conseguimento del titolo di studio, per quanto riguarda le università;

e per l'iscrizione all'Albo informatico delle Agenzie per il lavoro dei nuovi soggetti autorizzati.