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Principi contabili nazionali: progetto di aggiornamento dell'OIC

L'Organismo italiano di contabilità (Oic) sta predisponendo un progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali vigenti, allo scopo di soddisfare le esigenze delle pi ccole e medie imprese che non applicano gli standard internazionali tenendo conto degli sviluppi verificatisi nella materia contabile.

In particolare, è previsto l'aggiornamento:

per il 2011, dei principi contabili 15, 16, 18, 19, 20, 29;

per il 2012, dei principi contabili 13, 14, 21, 24, 11, 17, 22, 26, 28, 12, 23, 25, 30, 1;

per il 2013, dei principi contabili 2, 3, 4, 5;

 

 

Detassazione "premi di produttività": Legge di stabilità 2012

La Legge 12 novembre 2011, n. 183, all'articolo 33, commi da 12 a 14, ha confermato anche per il 2012 la detassazione delle somme erogate per l'incremento della produttività ai dipendenti del settore privato.

Con un successivo Decreto verrà individuato l'importo massimo agevolabile e il limite massimo di reddito oltre il quale non è possibile fruire dell'agevolazione.

Viene prorogata anche la detassazione, ai fini IRPEF e relative addizionali, del trattamento economico accessorio riconosciuto al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico che nel 2011 ha conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore a euro 35.000.

 

 

Comunicazione per il leasing ed il noleggio: Provvedimento direttoriale

Il Provvedimento direttoriale 21 novembre 2011, n. 165979, ha definitivamente confermato che dovranno effettuare la "comunicazione del leasing" anche gli operatori commercia li che svolgono attività di locazione e/o noleggio dei seguenti beni mobili:

autovetture;

caravan;

altri veicoli;

unità da diporto e aeromobili.

Il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha inoltre stabilito che, il termine per comunicare i dati riguardanti i contratti in essere nelle annualità 2009 e 2010, è fissato al 31 gennaio 2012.

Contestualmente, infine, è stato previsto che, i soggetti che effettueranno la comunicazione del leasing, non dovranno trasmettere i dati ai fini dello spesometro, il cui termine era fissato al 31 dicembre 2011 in quanto i relativi dati sono ricomp resi nella comunicazione in oggetto.

 

 

Infortunio in itinere anche per l'allieva del corso di formazione

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24485 del 21 novembre 2011, respingendo il ricorso dell'INAIL in merito, ha sancito che è tutelata dalla copertura assicurativ a dell'infortunio in itinere anche l'allieva del corso di formazione professionale che si stava recando al corso stesso con il proprio automezzo in quanto, a quell'ora, il tragitto non era servito da mezzi pubblici.

La Suprema Corte ha stabilito, altresì, che nel caso di infortunio in itinere non rileva l'utilizzo del mezzo privato, purché necessitato, e nemmeno deve essere fatta distinzione tra le figure dell'insegnante e dell'allievo qualora queste partecipino a es perienze tecnico-scientifiche, a esercitazioni pratiche ovvero ad esercitazioni di lavoro.

 

 

Giustificato motivo oggettivo: sempre valida la riorganizzazione aziendale

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24502 del 21 novembre 2011, ha chiarito che il licenziamento del lavoratore, legato alla necessità di una ristrutturazione aziendale, va considerato come valido motivo di recesso alla luce della libertà garantita dalla Costituzione all'imprenditore di organizzare la propria azienda.

Alla luce di ciò la Suprema Corte precisa tuttavia che, se pur deve ammettersi il licenziamento del lavoratore a seguito di una riorganizzazione, che non sopprime ma ridistribuisce le mansioni affidate allo stesso, il provvedimento espulsivo dovrà sempre risultare una conseguenza della riorganizzazione e non il motivo scatenante.

 

 

Necessario l'accordo delle parti in forma scritta per la riduzione dell'orario di lavoro

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24476 del 21 novembre 2011, ha statuito che la riduzione dell'orario di lavoro del dipendente non può essere decisa unilateralmente d al datore di lavoro sulla base di un precedente accordo verbale, ma dev'essere concordata dalle parti e deve risultare da atto scritto.

Nello specifico, la Suprema Corte ha sottolineato che la nullità della clausola sul tempo parziale, per difetto di forma scritta, non determina la nullità dell'intero contratto, ma trasforma il rapporto di lavoro part-time a rapporto a tempo pieno, con di ritto del lavoratore a percepire il pagamento delle differenze retributive, senza che lo stesso debba dimostrare di aver inutilmente messo a disposizione le proprie energie lavorative.