
Convocata la riunione del tavolo tecnico per coordinare le azioni sul territorio: negozi, pubblici servizio e imprese del terziario diventano “sentinelle” attive nella prevenzione e nel contrasto alla violenza sulle donne, oltre che promotrici della loro autonomia economica.
Dalla firma del Protocollo all’azione concreta sul territorio. È entrata nel vivo la fase operativa del Protocollo d’Intesa firmato lo scorso settembre tra Regione del Veneto, Confcommercio Veneto e INPS Direzione Regionale Veneto, con lo scopo di sviluppare azioni sinergiche di formazione, informazione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza sulle donne.
I dati: emergenza su cui alzare la guardia
Soni i dati emersi dal Sistema statistico regionale ad evidenziare la necessità e l’urgenza di questa rete diffusa: nel solo 2024, in Veneto, si sono registrati 1.436 contatti al numero di pubblica utilità 1522 (+36% rispetto all’anno precedente) e i Centri Antiviolenza hanno gestito ben 8.366 contatti (+17,1%), avviando 2.327 nuovi percorsi di fuoriuscita dalla violenza.
Sinergie per interventi sempre più efficaci
L’incontro tecnico e formativo ha avuto luogo a Mestre nella sede di Confcommercio Veneto, ridefinendo la mappa degli interventi locali che vedranno la collaborazione stretta tra le Confcommercio provinciali, le Direzioni provinciali dell’INPS e gli enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio riconosciute dalla Regione. All’appuntamento erano presenti i vertici delle sigle coinvolte: il Segretario Generale di Confcommercio Veneto, Eugenio Gattolin, la Presidente di Terziario Donna Veneto, Roberta Girelli, il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Regione, Pasquale Borsellino e il Direttore di INPS Veneto, Filippo Pagano, oltre alle Presidenti provinciali di Terziario Donna, Patrizia Vianello (Venezia) ed Elena Morello (Padova), insieme ai Direttori delle sedi INPS provinciali del Veneto.
Il cuore del progetto: la capillarità del terziario come “sentinella”
“L’allineamento del sistema Confcommercio, ed in particolare del Gruppo Terziario Donna – ha affermato la presidente del Gruppo padovano di TD Elena Morello – permetterà l’avvio dei programmi operativi, grazie all’attivazione di una serie di contatti diretti con i referenti degli enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio riconosciute dalla Regione e delle sedi INPS competenti, che ci permetteranno di concordare percorsi di formazione specifici in merito alla prevenzione e al contrasto alla violenza sulle donne, rivolti agli associati, e contribuire alla diffusione della campagna regionale “Sicura, Rete regionale del Veneto per il sostegno alle donne”.
“La rete dei negozi, dei pubblici esercizi e delle imprese di servizi avrà così modo di trasformarsi– conclude Morello – in un vero e proprio presidio territoriale, un nodo di “ascolto e orientamento” in grado di intercettare precocemente i segnali di vulnerabilità e indirizzare le donne coinvolte nella spirale della violenza verso i Centri Antiviolenza regionali”.
Venezia 26 giugno 2026







