
La Regione del Veneto ha previsto il nuovo bando “Il Veneto Artigiano 2026”, finalizzato a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo delle imprese artigiane del territorio.
Il bando mette a disposizione contributi a fondo perduto per investimenti in macchinari, attrezzature, software, e-commerce, impianti a fonti rinnovabili, sicurezza, arredi e altri interventi utili alla crescita e al riposizionamento competitivo dell’impresa.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
Possono partecipare le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione all’Albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio di competenza;
- unità operativa attiva, o da attivare entro il 9 maggio 2028, nel territorio della Regione del Veneto;
- assenza di condizioni di esclusione, come procedure concorsuali;
- regolarità contributiva (DURC) e adempimento all’obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Il bando prevede inoltre una linea specifica riservata alle imprese iscritte all’elenco regionale dei Maestri Artigiani.
IL CONTRIBUTO
Il contributo previsto è pari al 30% a fondo perduto, con due linee di intervento.
Linea Ordinaria
- spesa minima: € 20.000
- contributo minimo: € 6.000
- contributo massimo: € 60.000
Linea Maestri Artigiani
- spesa minima: € 10.000
- contributo minimo: € 3.000
- contributo massimo: € 30.000
COSA FINANZIA
Sono finanziabili progetti finalizzati a:
- introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo;
- modernizzare macchinari, impianti e attrezzature;
- favorire il riposizionamento competitivo dell’impresa;
- sostenere interventi di sviluppo anche in un’ottica di maggiore sostenibilità.
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
- macchinari, impianti produttivi, beni strumentali, hardware e attrezzature nuovi di fabbrica (nessun limite massimo di spesa);
- software, licenze, realizzazione o restyling di siti web, SEO e piattaforme e-commerce (massimo 20.000 € per la linea Ordinaria / massimo 10.000 € per la linea Maestri Artigiani);
- impianti a fonti rinnovabili, come fotovoltaico, solare termico, eolico o geotermico (massimo 12.000 € Ordinaria / massimo 6.000 € Maestri Artigiani);
- opere murarie e impiantistica (massimo 16.000 € Ordinaria / massimo 8.000 € Maestri Artigiani);
- autocarri aziendali, Euro6d o superiori (massimo 14.000 € Ordinaria / massimo 7.000 € Maestri Artigiani – spesa riconosciuta a forfait);
- sistemi di sicurezza, come antifurti, telecamere e sistemi antirapina (massimo 10.000 € Ordinaria / massimo 5.000 € Maestri Artigiani);
- arredi aziendali (massimo 14.000 € Ordinaria / massimo 7.000 € Maestri Artigiani);
- spese generali calcolate forfettariamente (massimo 2.000 € Ordinaria / massimo 1.000 € Maestri Artigiani).
Le spese devono essere fatturate e pagate a partire dal 1° giugno 2026 e fino al 9 maggio 2028.
I progetti dovranno essere conclusi e pienamente operativi entro il 9 maggio 2028.
COME E QUANDO SI PRESENTA LA DOMANDA
La presentazione delle domande è prevista esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema regionale. Lo sportello sarà aperto:
- dalle ore 10:00 dell’8 settembre 2026
- alle ore 12:00 del 29 settembre 2026
La posizione in graduatoria sarà definita sulla base dei punteggi assegnati ai criteri di priorità previsti dal bando. Tra i fattori premianti possono rientrare:
- incremento occupazionale
- caratteristiche giovanili o femminili dell’impresa
- localizzazione dell’intervento
- possesso di certificazioni aziendali.
La nostra Area Finanza Agevolata è a disposizione delle imprese socie per una prima valutazione dell’intervento e per il supporto nella presentazione della richiesta di contributo.
Per ricevere maggiori informazioni e per manifestare il tuo interesse alla partecipazione del bando, compila il form: CLICCA QUI PER IL LINK
Ti ricontatteremo noi per una prima valutazione dell’investimento.







