
Uno studio di Confturismo – Confcommercio e SWG ha fotografato i 5 profili del viaggiatore – tipo
Ma tu, che tipo di turista sei?
Saranno circa 260 mila i padovani in viaggio a Ferragosto (sui 13 milioni di italiani che faranno altrettanto), ma dietro questi numeri si nascondono però modi molto diversi di vivere le vacanze: c’è chi organizza tutto online, chi non rinuncia alle proprie abitudini, chi cerca esperienze e chi preferisce moltiplicare i weekend. A “fotografare” i profili che individuano come sono i turisti del 2026, ci ha pensato l’Osservatorio longitudinale sulla propensione turistica degli italiani realizzato da Confturismo Confcommercio e Swg.
“Ne viene fuori un quadro alquanto interessante – commenta il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – se non altro perchè offre una chiave di lettura rispetto alle tendenze in atto nei vacanzieri (non solo ferragostani) di casa nostra e, soprattutto, di quelli che scelgono il nostro territorio come destinazione per il loro relax”.
E allora vediamo questi cinque profili, comprensivi di stima del budget e proviamo a vedere se ci ritroviamo in uno di essi.
I DIGITAL. Sono poco più del 41% i viaggiatori che si riconoscono in questa definizione. Economicamente più solidi della media, fanno generalmente più di una vacanza durante l’estate, di cui almeno una “lunga”. Scelgono le loro mete in base alle suggestioni che ricevono online sui social e danno particolare importanza ai suggerimenti dei travel blogger. Una volta a destinazione condividono la propria esperienza postando sui social immagini e video dei posti visitati, scelgono i ristoranti in base alle recensioni e lasciano a loro volta nuove recensioni. Dalla vacanza cercano nuove esperienze e un rapporto attivo con la natura. Dispongono anche del budget più elevato: quasi 1.400 euro a persona.
I SILVER. Una quota pari a quasi il 22% ha oltre 65 anni e nel 70% dei casi fa almeno una vacanza lunga, spesso in una seconda casa o ospiti di amici e parenti. I Silver cercano soprattutto relax, benessere ed esperienze culturali privilegiando destinazioni italiane. Scelgono luoghi già sperimentati e strutture affidabili. Utilizzano poco i social e si affidano di meno alle recensioni rispetto alla media. Dispongono di un budget medio di poco più di 1.200 euro.
I MICROVACANZIERI. Sono il 16% gli italiani che interpretano perfettamente la nuova tendenza dell’estate 2026: invece di una lunga vacanza scelgono più soggiorni brevi nell’arco della stagione, di 3-5 notti al massimo. Rimangono per lo più in Italia e preferiscono pernottare in albergo, concedendosi qualche comodità in più. Cercano flessibilità nelle prenotazioni e organizzano rapidamente i propri viaggi attraverso il web. Il budget a disposizione per l’estate 2026 è mediamente intorno agli 800 euro.
GLI ESTEROFILI. Complessivamente la definizione riguarda poco più del 10% dei viaggiatori. Si tratta prevalentemente di under 35 che investono soprattutto in una vacanza lunga all’estero, in particolare in Europa. Cercano una vacanza di scoperta, ricca di esperienze nuove e culturali. Si appoggiano più spesso degli altri ad agenzie di viaggio, online e fisiche. Ci tengono a condividere con la propria community le loro esperienze di viaggio. Hanno un budget medio sui 1.200 euro a persona.
GLI ABITUDINARI. Sono i turisti fedeli alle proprie destinazioni e anche in questo caso si tratta di una quota intorno al 10%. Generalmente sono viaggiatori più maturi che vivono nei grandi centri. Tornano ogni anno negli stessi luoghi e concentrano le ferie soprattutto ad agosto. Cercano riposo, tranquillità e continuità con le esperienze del passato. Restano prevalentemente in Italia, spesso in una seconda casa. Pubblicano pochi contenuti sui social e consultano raramente recensioni online. Per le loro vacanze estive hanno messo a budget, in media, circa 900 euro.
PADOVA 14 AGOSTO 2026







