Home

25/01/2018 - Spese e rimborsi per la frequenza degli asili nido e erogazioni liberali ad associazioni e fondazioni: online i software di compilazione in bozza

Spese e rimborsi per la frequenza degli asili nido e erogazioni liberali ad associazioni e fondazioni: online i software di compilazione in bozza

Come noto, gli asili nido pubblici e privati e gli altri soggetti a cui sono versate le rette, comunicano all’Anagrafe tributaria, con riferimento a ciascuno iscritto, i dati relativi:

·         alle spese per la frequenza degli asili nido e per i servizi formativi infantili sostenute nell’anno precedente dai genitori;

·         ai rimborsi delle rette, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata.


Con riferimento ai dati relativi agli anni d’imposta 2017, 2018 e 2019, in via sperimentale:

·         le associazioni di promozione sociale;

·         le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico;

·         le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifi ca;


trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate, in via facoltativa, una comunicazione contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell’anno precedente da persone fisiche nonché alle erogazioni liberali restituite ai soggetti persone fisiche eroganti, con l’indicazione dell’anno nel quale è stato versato il contributo rimborsato.
In entrambi i casi, l’invio dei dati dev’essere effettuato entro il 28 febbraio 2018.
A tal fine, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che sono disponibili, in bozza, i rispettivi software per la compilazione dei dati riferiti alle spese/erogazioni sostenute nel 2017.

Indice completo SeacInfo

Credito di imposta spese di formazione: Legge di Bilancio 2018

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2018 è stato introdotto un credito di imposta pari al 40% delle spese sostenute, dal 1° gennaio 2018, dalle imprese che investono sulla formazione dei propri dipendenti.
Gli ambiti di applicazione sono suddivisi nelle categorie di vendita e marketing, informatica e tecniche e tecnologie di produzione.
Tale credito:

·         è riconosciuto fino ad un massimo annuale di ? 300.000 per ciascun beneficiario, a condizione che le attività di formazione siano pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali;

·         può essere utilizzato esclusivamente in compensazione con il modello F24 a decorrere dal periodo successivo a quello in cui sono state sostenute le spese;

·         è concesso nel rispetto dei limiti e delle condizioni di cui al Regolamento UE n. 651/2014 concernente la compatibilità degli aiuti di Stato, con il mer cato interno.


I costi, per poter essere ammissibili al credito, devono essere certificati dal soggetto incaricato alla revisione legale, dal collegio sindacale o dal professionista iscritto nel Registro dei revisori legali (la certificazione deve essere allegata al bilancio).
Le imprese non soggette a revisione legale devono comunque avvalersi della prestazione di un revisore legale o di una società di revisione.

Indice completo SeacInfo

Uniemens: l’INPS istituisce nuovi codici contratto

L’INPS, con il Messaggio n. 346 del 24 gennaio 2018, comunica di aver istituito, a decorrere dal periodo di paga gennaio 2018, nuovi codici (dal 429 al 480) dell’elemento "CodiceContratto" di "DenunciaIndividuale" del flusso Uniemens.

Indice completo SeacInfo