Definite le istruzioni per usufruire della detrazione per studenti con disturbo di apprendimentoCon Provvedimento 6 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modalità attuative per la fruizione della detrazione di cui all’art. 15, comma 1, lett. e-ter), TUIR, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018. · l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici ed informatici, necessari all’apprendimento (es: registratore, calcolatrice, tabelle, formulari, etc.); · l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.
· l’agevolazione opera per le spese sostenute dai sopra citati soggetti a partire dal 1° gennaio 2018 fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. La detrazione spetta anche per le spese sostenute nell’interesse di familiari a carico affetti da DSA; · le spese sostenute devono essere documentate da fattura o scontrino fiscale, nel quale indicare il codice fiscale del soggetto affetto da DSA e la natura del prodotto acquistato o utilizzato. |
Modifica dei dati relativi alle spese sanitarie nel modello 730 precompilato: ProvvedimentoCon Provvedimento 9 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità tecniche di utilizzo delle spese sanitarie e delle spese veterinarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a decorre dall’anno di imposta 2017. |
No agli sgravi se nelle imprese collegate vi sono riduzioni del personale che inficiano l’incremento occupazionaleLa Corte di Cassazione ha risolto a favore dell’INPS una diatriba sorta tra l’Istituto previdenziale e un’impresa, a causa della richiesta dell’ente di restituzione degli importi di uno sgravio contributivo per la mancata realizzazione dell’incremento occupazionale, considerando anche le altre imprese controllate dall’unico proprietario. |
Il dipendente creatore di un software non può agire contro l’azienda per indebito arricchimentoCon l’Ordinanza n. 8694 del 9 aprile 2018 la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso del dipendente di una Asl, ha stabilito che il dipendente che crea un software non può agire contro l’azienda per indebito arricchimento perché ha la tutela del diritto d’autore. |
Niente licenziamento nel caso di mancata comunicazione di una pendenza penale non indicata nella contestazione disciplinareCon l’Ordinanza n. 8706 del 9 aprile 2018 la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un dipendente nei confronti di una società, ha stabilito l’illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti di un lavoratore per mancata comunicazione di una pendenza penale non indicata nella contestazione disciplinare, ma presente solo nell’atto di recesso. |
