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3/12/2019 Sgravio IVA per cessioni a viaggiatori extra UE, le regole: principio di diritto

Sgravio IVA per cessioni a viaggiatori extra UE, le regole: principio di diritto

Con Principio di diritto 2 dicembre 2019, n. 25, l’Agenzia delle Entrate ha riepilogato le caratteristiche da rispettare per beneficiare dello sgravio da IVA ex art. 38-quater, D.P.R. n. 633/1972, per cessioni di beni di importo superiore a 154,94 euro (IVA inclusa), da trasportare nei bagagli personali dei viaggiatori domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea.
In particolare, nel documento si ricorda che per avere diritto all’agevolazione è necessario che:

·         i cessionari siano domiciliati o residenti in Paesi extra UE e non soggetti passivi d’imposta;

·         i beni devono essere destinati all’uso personale e familiare, di soglia non inferiore ad euro 154,94 da verificare sul valore della fattura;

·         la cessione deve essere documentata tramite sistema OTELLO con fattura elettronica, senza pagamento dell’IVA, oppure con pagamento e successivo rimborso da parte del cedente ove sia fornita prova di uscita del bene dall’UE.


Il valore aggregato di diversi beni rileva ai fini del superamento dell’importo di 154,94 euro, IVA inclusa, soltanto se tutti i beni sono fatturati da un singolo venditore ad un singolo cliente. Non è ammessa la possibilità di beneficiare della disciplina di cui al citato articolo 38-quater in riferimento a prestazioni di servizi.

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Reintegrato il sindacalista licenziato per aver criticato l’azienda a mezzo stampa

Il sindacalista licenziato per aver rilasciato alla stampa nazionale alcune dichiarazioni critiche nei confronti della propria azienda, deve essere reintegrato e risarcito se ha rispettato la continenza sostanziale e formale. Nullo perché ritorsivo il provvedimento espulsivo che si fonda su un motivo - danno all’immagine dell’azienda - risultato insussistente.
È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 31395 del 2 dicembre 2019, secondo la quale il diritto di critica esercitato da un lavoratore avente funzioni di rappresentanza sindacale trova un’ulteriore copertura costituzionale nell’art. 39 della Costituzione se l’espressione di pensiero risulti finalizzata al perseguimento di un interesse collettivo.
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Fondo Esattoriale INPS: nuova domanda telematica TFR e relative anticipazioni

L’INPS ha pubblicato sul sito istituzionale il nuovo servizio di invio delle domande telematiche di prestazioni di capitale, TFR e relative anticipazioni, a carico del Fondo Esattoriale.
Con il Messaggio n. 4470 del 29 novembre 2019, l’Istituto ha introdotto delle novità in merito alla gestione della documentazione, all’acquisizione e consultazione dei documenti già inseriti, disciplinando altresì le unioni civili, con gli effetti sulla liquidazione delle prestazioni di capitale a carico del Fondo, e fornendo chiarimenti sull’anticipazione del TFR ai fini della fruizione del congedo parentale.

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Infortunio sul lavoro: condannati amministratori delegati e azienda se tollerano prassi rischiose

In caso di infortunio ad un dipendente dovuto a prassi rischiose nelle lavorazioni che gli amministratori delegati e la società tollerano, i primi rispondono per lesione colposa aggravata dal mancato rispetto delle norme antinfortunistiche, mentre per la Spa scatta la responsabilità amministrativa di cui al D.Lgs n. 231/2001 qualora abbia tratto vantaggio dal ciclo produttivo maggiormente snello e rapido.
È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 48779 del 2 dicembre 2019, secondo la quale le suddette sanzioni vanno inflitte anche all’amministratore delegato in carica da un solo mese in quanto ritenuto un periodo sufficiente a prendere coscienza della situazione societaria.

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