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La voluntary disclosure è Legge |
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Il 4 dicembre 2014 è stata definitivamente approvata la Legge sulla c.d. "voluntary disclosure", relativa all'emersione ed al rientro di capitali detenuti all'estero e al potenziamento della lotta all'evasione fiscale. In particolare, la nuova Legge introduce:
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Chiarimenti sulla deducibilità dei contributi sanitari: Risoluzione Agenzia delle Entrate |
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Con Risoluzione 3 dicembre 2014, n. 107, l'Agenzia delle Entrate, avvalendosi del parere del Ministero della Salute, ha fornito chiarimenti in merito alla deducibilità dei contributi sanitari. In particolare, è stato precisato che:
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Legittimo il licenziamento del dipendente scoperto a rubare dagli investigatori privati |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il provvedimento espulsivo adottato dall'azienda nei confronti della dipendente sorpresa a rubare dagli investigatori privati ingaggiati appositamente dal datore di lavoro. La Sentenza n. 25674 del 4 dicembre 2014 chiarisce infatti che il divieto di controlli occulti da parte del datore di lavoro riguarda l'eventuale inadempimento nello svolgimento della prestazione lavorativa del dipendente, ma non si può estendere anche alle azioni poste a difesa del patrimonio aziendale. Inoltre, la reitera del furto da parte della lavoratrice aggrava ancor più la sua posizione, facendo ritenere il licenziamento un provvedimento proporzionato al fatto compiuto. |
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Assunzioni congiunte in agricoltura: pronto il modello "Unilav - assunzionicongiunte" |
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La Direzione Generale dei sistemi informativi, dell'innovazione tecnologica e della comunicazione del Ministero del Lavoro ha emanato il Decreto n. 85 del 28 novembre 2014, che illustra le modalità operative per effettuare la comunicazione delle "assunzioni congiunte in agricoltura". Il Decreto n. 85/2014 entrerà in vigore il 7 gennaio 2015 e stabilisce che le suddette comunicazioni dovranno essere effettuate attraverso la compilazione del modulo "UniLav-assunzionicongiunte" (allegato al Decreto stesso). |
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Licenziamento: la sospensione da parte del datore non rende nullo il provvedimento espulsivo |
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In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore per il solo fatto che lo stesso risulta conseguente alla sospensione dallo svolgimento della prestazione. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 25685 del 4 dicembre 2014, ha precisato che la sospensione del lavoratore non legittima la declaratoria di nullità del licenziamento per impossibilità del lavoratore di accedere ai documenti necessari per esperire il suo diritto di difesa. |
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Licenziamento illegittimo se il dipendente esibisce documenti datoriali riservati in sede processuale |
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La Sezione lavoro della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25682 del 4 dicembre 2014, è intervenuta in merito alla legittimità o meno del licenziamento di un dipendente a seguito della divulgazione di materiale aziendale riservato. In particolare, la Suprema Corte ha stabilito l'illegittimità del licenziamento nel caso di specie, in quanto la divulgazione del materiale riservato era avvenuta da parte del lavoratore nell'ambito di un procedimento giudiziale proprio nei confronti dello stesso datore di lavoro. I giudici hanno quindi riconosciuto come prevalente il diritto di difesa del dipendente rispetto alla riservatezza delle informazioni dell'azienda (divulgate peraltro solamente in ambito processuale), sentenziando inoltre come rispettato il dovere di fedeltà imposto dall'articolo 2105 c.c. ai lavoratori nei confronti del datore. |
