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Pubblicata la bozza del Mod. IRAP 2012 |
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Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, è stata pubblicata la bozza del Mod. IRAP 2012 che i contribuenti potranno utilizzare a partire dal prossimo anno in re lazione al periodo d'imposta 2011. Tra le novità presenti si segnala: l'inserimento della casella "Dichiarazione integrativa (art. 2, comma 8-ter, D.P.R. n. 322/1998)". Le bozze in merito precisano che tale casella deve essere utilizzata per ".modificare la originaria richiesta di rimborso dell'eccedenza d'imposta esclusivamente per la scelta della compensazione, sempreché il rimborso stesso non sia stato già erogato anche in parte"; l'aggiornamento delle aliquote IRAP regionali e statali riportate nell'apposita tabella. È stata prevista, inoltre, una nuova ipotesi di variazione in aumento e in diminuzione per i soggetti che applicano i principi contabili internazionali: sono i componenti rilevanti ai fini IRAP da imputare direttamente al patrimonio netto o al pros petto delle altre componenti di conto economico complessivo, per i quali non è mai prevista l'imputazione a conto economico e che rilevano fiscalmente secondo le disposizioni che regolano l'IRAP. |
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Approvato il D.d.l. di conversione del c.d. "Decreto salva-Italia": Senato della Repubblica |
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Il Senato ha approvato ieri, giovedì 22 dicembre 2011, il Disegno di Legge di conversione del c.d. "Decreto salva-Italia". In seguito alla firma del Capo dello Stato, il D.d.l. è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione. |
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Modalità di applicazione del nuovo regime dei minimi e degli "ex" minimi: Provvedimenti |
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Con due distinti Provvedimenti datati 22 dicembre 2011, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha dato attuazione al nuovo regime dei minimi di cui all'art. 27, commi 1 e 2 , D.L. n. 98/2011, nonché al regime contabile agevolato di cui al successivo comma 3 (c.d. regime degli "ex" minimi) che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2012. Di seguito si riportano alcuni dei principali chiarimenti forniti dall'amministrazione finanziaria: i contribuenti che utilizzeranno il nuovo regime dei minimi non dovranno essere assoggettati a ritenuta d'acconto. A tal fine, tuttavia, tali soggetti saranno tenuti a consegnare al sostituto d'imposta un documento che comprovi il regime adottato; il regime dei minimi può essere utilizzato, in linea generale, per la durata di 5 anni (anno di inizio attività ed i 4 successivi). Tuttavia, i soggetti con meno di 35 anni possono utilizzare il regime anche per un periodo superiore a i 5 anni, fino al compimento dei 35 anni d'età; anche coloro che hanno optato per il regime IVA ordinario o per quello delle nuove iniziative, possono accedere al regime dei nuovi minimi nel rispetto dei requisiti richiesti; ai fini IVA, i contribuenti minimi sono esonerati dalle comunicazioni delle operazioni rilevanti (c.d. "spesometro") nonché dei dati relativi alle operazioni con soggetti "Black List". Restano tuttavia obbligati a richieder e l'inserimento nell'archivio VIES, se vogliono effettuare acquisti intracomunitari. |
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Lavori usuranti: precisazione dall'INPS |
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L'INPS, con il Messaggio n. 24235 del 22 dicembre 2011, fornisce alcuni chiarimenti circa l'applicazione delle disposizioni relative alla disciplina sull'accesso anticip ato al trattamento pensionistico per i lavoratori che svolgono le cosiddette "attività usuranti", chiarendo che: in riferimento ai lavori notturni, la documentazione necessaria per accedere al trattamento pensionistico non è costituita dalla sola busta paga, ma sono necessari documenti dai quali sia desumibile il numero di ore effettivamente svolte come lavo ro notturno; l'Istituto accoglierà e valuterà anche la documentazione inviata dopo il 6 dicembre, termine entro il quale i lavoratori dovevano presentare all'Istituto la documentazione minima; in merito ai lavoratori che hanno svolto attività usurante per sette anni negli ultimi dieci, l'INPS precisa che tra i sette anni deve essere compreso anche l'ultimo, cioè quello in cui maturano i requisiti pensionistici. |
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Lavoratori domestici: nuova procedura per il rimborso dei contributi |
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L'INPS, con il Messaggio n. 24199 del 21 dicembre 2011, comunica che a partire dal mese di gennaio 2012 sarà disponibile una nuova procedura informatizzata che permette il rimborso de i contributi previdenziali relativi ai lavori domestici: versati in eccesso, rispetto al dovuto, dai datori di lavoro oppure dovuti a duplicazioni di versamento relativamente ad uno stesso trimestre per uno stesso lavoratore. |
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Diminuzione del TUR: i nuovi tassi applicati dall'INAIL |
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Alla luce della decisione della BCE di diminuire il TUR all'1,00% con decorrenza 14 dicembre 2011, l'INAIL, con la Circolare n. 58 del 20 dicembre 2011, ha comunicato ch e i tassi applicabili per le rateazioni e dilazioni di pagamento ovvero per le sanzioni civili sono fissati: al 7,00% nel caso di rateazioni o dilazioni di pagamento per premi ed accessori; al 6,50% per le operazioni di calcolo delle sanzioni civili. Tali tassi, precisa l'Istituto assicuratore, dovranno essere applicati alle istanze presentate dopo il 14 dicembre 2011 nonché per le istanze presentate prima di tale data ma per le quali l'INAIL non ha ancora comunicato il piano di rateazione o dilazione ovvero lo abbia comunicato in data 14 dicembre 2011 o successiva. |
