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02/02/2011 - Approvati i modelli IRAP 2011 e UNICO SP2011...

Approvati i modelli IRAP 2011 e UNICO SP2011

Con Provvedimento dirigenziale 31 gennaio 2011, l'Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli per le dichiarazioni IRAP 2011 e UNICO Società di Persone 2011, con le relative i struzioni.

Per quanto riguarda il modello IRAP 2011, modello e istruzioni non presentano variazioni rispetto all'impianto provvisorio; di seguito le più importanti novità:

appendice aggiornata, che facilita l'individuazione delle aliquote applicabili in ogni regione, per i soggetti passivi di imposta con specifici codici, da riportare nei campi del quadro IR;

aggiornamento del rigo IS32, Sezione VII del quadro IS, che facilita il ricalcolo dell'acconto per il periodo di imposta 2010 per i contribuenti delle regioni con deficit sanitario (maggiorazione dello 0,15% delle aliquote previste);

assenza, nel frontespizio, della sezione "domicilio per la notificazione degli atti", secondo quanto previsto dal D.L. n. 78/2010.

In merito al modello UNICO SP 2011, i cambiamenti più rilevanti rispetto al precedente modello si trovano nel quadro RS, presente in versione ampliata per fare spazio alle recenti agevolazioni fiscali:

troviamo una sezione dedicata alla "Tremonti tessile", un incentivo riservato alle imprese del settore tessile e della moda che effettuano investimenti destinati alla realizzazione di campionari nell'Ue. Nel rigo RS42, colonna 1, va indicato l'ammontare degli investimenti, nella colonna 2 la quota da portare in deduzione;

con riferimento alla disciplina sulla disapplicazione delle sanzioni relative alle rettifiche del valore normale dei prezzi di trasferimento, è stato previsto lo specifico prospetto del quadro RS (rigo RS109), in cui si indicherà l'ammon tare dei componenti negativi e/o positivi delle transazioni;

infine, è stata inserita nel quadro RS un'apposita sezione destinata ai contribuenti che per l'anno d'imposta 2010 si adeguano agli studi di settore ai fini Iva, versando il maggior tributo. In particolare, nella colonna 1 del rigo RS41 vanno i ndicati i maggiori corrispettivi e, nella colonna 2, l'imposta versata. I dati relativi all'adeguamento ai fini delle imposte indirette, invece, devono essere riportati nei quadri di determinazione del reddito (RE, RF, o RG).

 

 

Operazioni IntraUE: disponibile il servizio per l'elenco delle partite IVA

L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul suo sito (www.agenziaentrate.gov.it) il servizio che permette di consultare l'elenco delle partite IVA dei soggetti che, alla data del 30 gennaio 2011, risultano in possesso dei requisiti necessari per poter effettuare operazioni intracomunitarie.

Lo rende noto la stessa Agenzia con un comunicato stampa del 1° febbraio 2011, in cui si ribadisce che l'operatore già in possesso dei requisiti che vuole effettuare operazioni IntraUe e che è presente nell'elenco, non deve fare nulla in quanto già ins erito automaticamente nel Vies. Coloro che, invece, non risultano iscritti, ma hanno presentato istanza di inclusione, possono verificare la loro presenza nell'elenco a fine febbraio, quando verrà predisposto l'elenco definitivo.

L'obbligo di predisposizione di tale elenco è stato previsto dal D.L. n. 78/2010 a cui l'Agenzia ha dato effettiva attuazione con due Provvedimenti del 29 dicembre 2010 (vedi SeacInfo 30 e 31 dicembre 2010).

 

 

Incontro tra Rete Imprese ed Agenzia delle Entrate

Con Comunicato Stampa 1° febbraio 2011, Rete Imprese Italia e l'Agenzia delle Entrate hanno diffuso i contenuti dell'incontro tenutosi tra i due soggetti.

In particolare, tra i temi toccati si segnala che:

in materia di accertamento sintetico, l'Agenzia delle Entrate e le organizzazioni che fanno parte di Rete Imprese effettueranno congiuntamente alcuni test di prova del software per il nuovo redditometro, non appena questo sarà pronto, allo scopo di evidenziare problemi o incongruenze dello strumento;

è stato costituito un tavolo tecnico finalizzato alla semplificazione degli adempimenti tributari e contabili delle imprese;

le Entrate hanno dichiarato di prendere in considerazione la richiesta, sollevata dalle associazioni di categoria, di ridurre la ritenuta del 10% sui bonifici effettuati tramite banche o poste per il pagamento di interventi di ristruttur azione edilizia e risparmio energetico.

 

 

Lavoratori domestici: importo dei contributi per l'anno 2011

L'INPS, con la Circolare n. 23 del 1° febbraio 2011, ha fornito gli importi dei contributi dovuti, dal 1° gennaio 2011, per i lavoratori domestici.

Tali importi sono stati determinati alla luce della variazione percentuale verificatasi nell'indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, tra il periodo gennaio 2009-dicembre 2009 ed il periodo gennaio 2010-dicembre 2010, pari all'1,6%.

 

 

Minimali INPS per l'anno 2011

L'INPS, con la Circolare n. 24 del 1° febbraio 2011, ha fornito gli importi dei minimali di retribuzione per l'anno 2011.

In particolare, si segnala che il minimale di retribuzione giornaliera, per la generalità dei lavoratori, relativo all'anno 2011 risulta essere pari a 44,49 euro; conseguentemente il minimale di retribuzione oraria applicabile ai fini contributivi per i rapporti di lavoro a tempo parziale è pari a 6,67 euro.