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30/12/2011 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Milleproroghe

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Milleproroghe

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2011, n. 302 il D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 (c.d. Decreto Milleproroghe).

Il testo legislativo contiene una serie di proroghe di termini di legge, tra cui si segnalano quelle in materia di:

aliquota 20% rendite finanziarie: la nuova misura dell'imposta entra in vigore il 1° gennaio 2012 in relazione agli interessi e proventi derivanti da conti correnti e depositi bancari maturati da tale data (per i pronti contro termine stipu lati fino al 31 dicembre 2011 di durata non superiore a 12 mesi il 20% si applicherà dal giorno successivo alla scadenza del contratto);

chiusura partite IVA inattive: il nuovo termine per la chiusura agevolata è il 31 marzo 2012;

fabbricati rurali: le domande per il riconoscimento dei requisiti di ruralità ai sensi del comma 2-bis, art. 7, D.L. n. 70/2011, potranno essere presentate entro il 31 marzo 2012;

addizionale regionale IRPEF: per l'anno d'imposta 2011 il termine per deliberare l'aumento o la diminuzione dell'aliquota di base dell'1,23% è prorogato al 31 dicembre 2011;

versamenti popolazioni colpite dalle alluvioni nelle province di La Spezia, Massa Carrara e Genova nei mesi di ottobre e novembre 2011: i versamenti e gli adempimenti tributari, previdenziali e assistenziali che scadono dal 1° ottobre 2011 (dal 4 novembre 2011 per la provincia di Genova) al 30 giugno 2012 sono prorogati al 16 luglio 2012;

Sistri: proroga del termine di piena operatività al 2 aprile 2012 (per le piccole imprese slitta al 2 luglio 2012).

 

 

Deduzione dell'IRAP ai fini IRPEF/IRES: Circolare Consulenti del Lavoro

Con Circolare 29 dicembre 2011, n. 9, la Fondazione studi Consulenti del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla nuova deduzione dell'IRAP introdotta dall'art. 2, D L. n. 201/2011, c.d. "salva Italia".

In particolare è stato affermato che:

la deduzione rileva nella determinazione sia del reddito d'impresa che di lavoro autonomo;

nel calcolo della deduzione bisogna:

applicare il principio di cassa;

considerare il rapporto tra il costo del lavoro non deducibile ed il valore della base imponibile netta;

tra i costi rilevanti vanno considerate le spese per il lavoro dipendente ed assimilato, al netto delle deduzioni di cui all'art. 11, commi 1, lett. a),1-bis, 4-bis e 4-bis.1, D.Lgs. n. 446/1997;

la nuova deduzione entra in vigore dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012;

nel caso in cui si generino interessi passivi, è possibile il concorso tra la vecchia deduzione forfettaria e la nuova deduzione.

 

 

Pagamenti mediante carte di credito e spesometro: Provvedimento

Con Provvedimento 29 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate fissa il termine del 30 aprile 2012 per la comunicazione da parte degli operatori finanziari dei dati d elle operazioni rilevanti ai fini dello spesometro, effettuate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011, in relazione alle quali il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di debito, di credito o prepagate.

Il Provvedimento dispone inoltre che entro il 30 aprile 2012 gli operatori finanziari devono comunicare all'Anagrafe tributaria il numero di codice fiscale dei soggetti associati con cui hanno stipulato un contratto di insta llazione ed utilizzo dei dispositivi POS (Point of sale), comprese le eventuali cessazioni, con la specifica evidenza del codice identificativo di ciascun terminale.

Viene infine disposto che le comunicazioni delle operazioni in oggetto rilevate a partire dal 1° gennaio 2012 sono da effettuare entro il 30 aprile dall'anno successivo a quello di riferimento.

 

 

Il Decreto cd. "Milleproroghe": le misure per i datori di lavoro

Con il Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative" (cd. "Milleproroghe"), sono stati prorogati alcuni termi ni di disposizioni normative d'interesse per i datori di lavoro, tra le quali:

fino al 31 dicembre 2012, il termine entro il quale i percettori di prestazioni a sostegno del reddito e i lavoratori part-time possono svolgere prestazioni di lavoro accessorio, nonché

la possibilità di accedere al trattamento di disoccupazione con requisiti normali per i lavoratori (anche apprendisti) sospesi per crisi aziendale o occupazionale ovvero licenziati;

al 2013 per la sperimentazione e al 2014 per l'entrata in vigore, per quanto concerne l'obbligo dei sostituti d'imposta di comunicare, con cadenza mensile per via telematica, i dati reddituali (c.d. Mensilizzazione dei dati fiscali);

al 31 dicembre 2011, il termine ultimo entro il quale le Regioni possono deliberare circa le addizionali regionali all'IRPEF per il periodo d'imposta 2011.

 

 

INAIL: in caso di morte sul lavoro la rendita non spetta al genitore in via automatica

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 29238 del 28 dicembre 2011, ha sottolineato che ai fini della fruizione della rendita INAIL da parte del genitore superstite in caso di morte sul lavoro del figlio non opera alcun automatismo.

Nello specifico la Suprema Corte ha chiarito che ai fini del riconoscimento della rendita in parola, grava sul genitore l'onere di provare che lo stipendio del figlio defunto avrebbe contribuito in modo sostanziale al mantenimento dei genitori. In assenza di tale prova non è riconoscibile alcuna somma.

 

 

Disabili: per la partecipazione al concorso pubblico non è necessaria l'iscrizione nelle liste

Il Ministero del Lavoro, rispondendo ad istanza di Interpello n. 50 del 28 dicembre 2011 volta a chiarire se risulti obbligatoria l'iscrizione alle liste di collocamento del pe rsonale disabile da assumere qualora siano svolte procedure concorsuali, sottolinea che non deve considerarsi necessaria alcuna iscrizione ai fini della partecipazione alla selezione pubblica.

Il Ministero aggiunge, tuttavia, che la selezione è volta ad individuare i soggetti idonei all'eventuale stipula di un contratto con la Pubblica Amministrazione, ma ai fini della concreta sottoscrizione del contratto, occorrerà che il soggetto disabile si a iscritto alle liste di collocamento.

 

 

Cig in deroga: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro, nell'Interpello n. 48 del 28 dicembre 2011, fornisce chiarimenti in merito agli effetti conseguenti all'utilizzo della CIG in deroga in rapporto all'ev entuale attivazione di altre e diverse forme di ammortizzatori sociali.

In particolare il Ministero ritiene ammissibile:

ricorrere alla Cig in deroga quale periodo "ponte" tra l'avvicendamento di due distinti periodi di fruizione di CIGS di cui all'art. 1, Legge n. 223/1991;

ricorrere alla procedura di mobilità durante un periodo di fruizione di trattamenti integrativi di cassa in deroga (tenendo in considerazione quanto disposto dagli artt. 4 e 24, Legge n. 223/1991).

Infine, per quanto attiene alla possibilità per le aziende sottoposte a procedure concorsuali di fruire di ammortizzatori sociali in deroga nell'ipotesi in cui l'azienda abbia già fruito di un periodo di CIGS concesso ai sensi dell'art. 3, Legge n. 223/1991, il Ministero ritiene ammissibile il ricorso alla Cig in deroga nel caso sussistano i requisiti previsti dalle norme in materia di ammortizzatori sociali in deroga.

 

 

Turismo: accordo in materia di disciplina transitoria dell'apprendistato

Il settore Turismo, in data 22 dicembre 2011, ha siglato l'accordo in materia di disciplina transitoria dell'apprendistato professionalizzante. L'Accordo conferma la vigenza dell'attuale disciplina del CCNL Turismo in materia di apprendistato professionalizzante e di apprendistato professionalizzante con formazione esclusivamente aziendale fino al 25 aprile 2012.

Nel frattempo le parti si sono impegnate a:

avviare il confronto per il recepimento della disciplina contenuta nel nuovo Testo Unico sull'apprendistato (D.Lgs n. 167/2011);

individuare tutti gli aspetti e le materie demandate confermando il ruolo centrale della bilateralità.