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31/10/2011 - Costi per appalti e società cooperative: Risoluzione

 

Costi per appalti e società cooperative: Risoluzione

Con Risoluzione 28 ottobre 2011, n. 104, l'Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul trattamento dei contratti d'appalto ai fini dell'applicazione delle agevolazioni di cui all'art. 11, D.P.R. n. 601/1973 alle società cooperative a mutualità prevalente.

Ai fini fiscali, per verificare il requisito della mutualità prevalente, rileva il rapporto delle retribuzioni dei soci lavoratori insieme a tutti gli altri costi sostenuti dalla società cooperativa, escluse le materie prime e sussidiarie.

Diversamente da quanto previsto nel Codice civile, la norma tributaria considera i costi sostenuti per il pagamento di opere affidate in appalto ad altre imprese come costi di lavoro, e pertanto computati nel calcolo di prevalenza: se quindi, la so cietà impiega maggiori somme per pagare le prestazioni di terzi affidate in appalto rispetto al pagamento delle retribuzioni dei soci, non potrà usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal D.P.R. n. 601/1973.

 

 

Autofattura per assolvere l'IVA relativa all'accisa dovuta sul carbon fossile: Risoluzione

Con Risoluzione 28 ottobre 2011, n. 103, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'IVA relativa all'accisa dovuta sul carbone fossile introdotto nello Stato e impiega to nella produzione propria della stessa impresa che lo ha importato, è assolta con l'emissione di uno specifico documento a titolo di integrazione dell'originaria bolletta doganale, anche sotto forma di autofattura.

Inoltre, viste le particolarità di pagamento delle accise, potrà anche essere emessa un'unica autofattura cumulativa, nel periodo di imposta precedente a quello di presentazione della dichiarazione annuale disposta dal TUA (Testo Unico delle Accise ).

 

 

Ritardi nei questionari: Sentenza

Con Sentenza 6 ottobre 2011, n. 20461, la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso in cui si consegni con breve ritardo la documentazione richiesta dall'Agen zia delle Entrate, è illegittimo il conseguente accertamento induttivo di cui al secondo comma, art. 39, D.P.R. n. 600/1973.

La Corte ha dunque fornito un'interpretazione letterale della lett. d-bis), comma 2, art. 39 citato, affermando che solamente nel caso in cui il contribuente non risponda all'invito dell'Ufficio, quest'ultimo può procedere ad un ac certamento di tipo induttivo.

 

 

L'INAIL delibera la riduzione dei premi del 7% per le aziende artigiane

L'INAIL, nella Delibera del Presidente n. 296/2011, fissa al 7% lo sconto previsto dalla Finanziaria del 2007, per le aziende del settore artigiano. Per usufruire della riduzione dei premi nell'anno 2011, le imprese artigiane devono:

essere in regola con gli adempimenti contributivi e con tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs n. 81/2008 (T.U. Sicurezza) e dalle specifiche normative di settore;

e non aver registrato infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta di ammissione al beneficio (2009-2010);

aver chiesto l'ammissione al beneficio per l'anno 2011, barrando, in sede di autoliquidazione 2010/2011 la casella del modello 1031 nella sezione "certificazione requisiti ex lege 296/2006 art. 1 commi 780 e 781".

 

 

Assunzione lavoratori disoccupati e in mobilità: domande solo on-line

L'INPS, con la Circolare n. 140 del 28 ottobre 2011, facendo seguito alla Circolare n. 110/2011, ricorda che le domande di incentivo per l'assunzione di lavoratori disoc cupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità, ex Legge n. 407/1990 e Legge n. 223/1991, dal 1° novembre 2011 dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica.

In particolare, chiarisce l'Istituto, prima dell'invio dell'Uniemens relativo al lavoratore, il datore dovrà trasmettere la dichiarazione di responsabilità accessibile all'interno del Cassetto previdenziale Aziende, nella nuova funzione "Invio istanze on-line", allegando copia in formato elettronico del certificato attestante la disoccupazione o l'iscrizione alle liste di mobilità (o il relativo modulo di autocertificazione - SC66/SC67), e una copia di un documento d'identità del lavoratore. L'esit o della richiesta sarà reso disponibile nella sezione "Istanze on-line" del Cassetto previdenziale azienda.