Approvati i modelli UNICO ENC 2011 e CNM 2011
Con Provvedimento dirigenziale 31 gennaio 2011, l'Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli UNICO ENC 2011 e CNM 2011 con le relative istruzioni, entrambi dis ponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
Per quanto riguarda il Mod. UNICO ENC 2011, si segnala in particolare l'aggiornamento del quadro RS, relativamente:
alle agevolazioni per la realizzazione dei campionari in ambito comunitario (cosiddetta "Tremonti tessile");
alla sospensione d'imposta per la quota di utili accantonati ad apposita riserva e destinata alla realizzazione degli investimento indicati dal programma comune di reti di imprese;
alla disciplina sui prezzi di trasferimento ("trasfer pricing").
Il Modello CNM definitivo conferma la bozza pubblicata nei mesi scorsi; si segnala la predisposizione nel quadro CS del prospetto che deve essere utilizzato dal soggetto che ha presentato domanda di utilizzo delle perdite in diminuzione d ei maggior imponibili accertati nei confronti dei soggetti che aderiscono al consolidato nazionale.
Si ricorda infine che dal frontespizio di entrambi i modelli è stata eliminata la sezione dedicata all'elezione di domicilio per la notifica degli atti.
Tassazione delle plusvalenze speculative: Sentenza Corte di Cassazione
Con Sentenza 15 dicembre 2010, n. 25327, la Corte di Cassazione, ha stabilito che in caso di cessione di azienda la plusvalenza speculativa realizzata va sottoposta a tassaz ione secondo il principio di competenza, e in particolare con riferimento al momento della stipula del rogito notarile.
In particolare, secondo la Corte, l'allora vigente art. 76, comma 1, D.P.R. n. 597/1973, che così recitava:
"le plusvalenze conseguite mediante operazioni poste in essere con fini speculativi e non rientranti fra i redditi d'impresa concorrono alla formazione del reddito complessivo per il periodo d'imposta in cui le operazioni si sono concluse"
deve essere interpretato nel senso che la conclusione dell'operazione si realizza con la stipula del contratto, in base al principio di competenza e non di cassa, e pertanto anche in assenza della percezione del corrispettivo.
L'istanza di condono blocca i rimborsi: Ordinanza della Cassazione
Con Ordinanza 4 gennaio 2011, n. 152, la Corte di Cassazione, decidendo sull'impugnazione del silenzio rifiuto su domanda di rimborso dell'IRAP, si è pronunciata in tema di rim borsi inerenti periodi di imposta per i quali il contribuente aveva presentato istanza di condono.
In linea con pregresse pronunce, ha quindi stabilito che, riguardo al condono fiscale e con riferimento alla definizione automatica prevista dalla Legge n. 289/2002, art. 9, la presentazione della relativa istanza preclude al contribuente ogni possibi lità di rimborso per le annualità d'imposta definite in via agevolata, ivi compreso il rimborso di imposte asseritamente inapplicabili per assenza del relativo presupposto.
Formazione in assetto lavorativo: natura giuridica dei soggetti erogatori
Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 3 del 2 febbraio 2011, fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di far svolgere agli studenti "una formazione in assetto lavo rativo" nell'ambito di attività di produzione e vendita di beni e servizi in relazione a tutti gli enti di istruzione e formazione professionale regionali, regolarmente accreditati per l'erogazione dei servizi in DDIF (diritto di istruzione e form azione).
In particolare il Ministero chiarisce che la predetta modalità formativa per l'apprendimento "in situazione reale" è praticabile da "tutti gli enti d'istruzione e formazione professionale regionali regolarmente accreditati per l'erogazion e dei servizi in DDIF, indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto erogatore" (nella fattispecie non è quindi indispensabile la natura non profit).
Condotta antisindacale del datore di lavoro e poteri del personale ispettivo
La Direzione generale per l'attività ispettiva, in risposta all'Interpello n. 5 del 2 febbraio 2011, proposto da Assotrasporti, ha fornito chiarimenti sui poteri del personale ispetti vo:
in caso di inottemperanza al decreto del giudice con cui viene ordinato al datore di lavoro di cessare la condotta antisindacale,
prima che venga definito il procedimento penale ex art. 650 c.p. con cui il giudice potrebbe irrogare, al medesimo datore di lavoro inadempiente, la sanzione dell'arresto o dell'ammenda.
In tal caso, precisa il Ministero, l'ispettore può impartire una prescrizione obbligatoria al datore di lavoro che non osservi il decreto del giudice.
Minimali ENPALS per l'anno 2011
L'ENPALS, con la Circolare n. 4 del 31 gennaio 2011, ha fornito gli importi dei minimali di retribuzione per l'anno 2011.
In particolare, si segnala che il minimale di retribuzione giornaliera, per l'assolvimento degli obblighi contributivi di legge, riferito ai settori di competenza dell'ENPALS risulta essere pari a 44,49 euro.
Distacco: il luogo della prestazione non è un requisito
Il Ministero del Lavoro, in risposta ad Interpello n. 1 del 2 febbraio 2011, ha chiarito che ai fini della corretta applicazione dell'istituto del distacco, gli unici requisiti necessari sono: l'interesse del distaccante, la temporaneità del distacco, nonché lo svolgimento di una determinata attività lavorativa.
Nello specifico la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa ha chiesto chiarimenti in merito alla sussistenza di eventuali problemi, nel caso in cui il lavoratore distaccato svolga in concreto la sua mansione in un luogo d iverso da quello della sede del distaccatario.
Alla luce dei requisiti richiesti ai fini del distacco, che il Ministero del Lavoro ha avuto modo di enucleare, si chiarisce che il luogo rappresenta una modalità di svolgimento della prestazione, non influendo minimamente sui requisiti.
