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06/10/2011 - Impianti fotovoltaici: due studi del Consiglio nazionale del notariato

 

Impianti fotovoltaici: due studi del Consiglio nazionale del notariato

Il centro studi tributari del Consiglio nazionale del notariato con gli studi n. 35-2011/T e n. 221/2011/C del luglio 2011 ha chiarito alcuni aspetti civilistici e tributari de gli impianti fotovoltaici.

In merito al primo profilo, è stato chiarito che gli impianti superiori ad una potenza di 20 Kw possono essere considerati beni di natura immobile in quanto si configura l'unione o l'incorporazione, ancorché transitoria, del bene al suolo.

In particolare, per quanto concerne i profili tributari, lo studio n. 35-2011/T chiarisce che, in considerazione della c.d. "funzione di pubblica utilità" (cfr. CTP Bologna n. 11/2009), gli impianti fotovoltaici non pagano l'ICI in quanto possono r ientrare nella categoria catastale "E/3".

Infatti, ai sensi dell'art. 7, D.Lgs. n. 504/1992, la categoria "E/3" gode dell'esenzione dall'ICI.

 

 

Aggiornata la "White list" per le banche: Decreto Mef

Sulla Gazzetta Ufficiale 5 ottobre 2011, n. 232, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 28 settembre 2011 volto all'"Individuazione degli Stati extracomunitari e dei territori stranieri che impongono obblighi equivalenti a quelli previsti dalla direttiva 2005/60/CE, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di fina nziamento del terrorismo e che prevedono il controllo rispetto a tali obblighi".

Nel Decreto sono stati individuati 25 paesi extra Ue che hanno una normativa antiriciclaggio equivalente alla nostra per cui risulta facilitata "l'adeguata verifica" di clienti degli intermediari finanziari e dei liberi professionisti.

 

 

Manovra-bis: accertamento da studi di settore

Con l'approvazione della Legge n. 148/2011 di conversione della c.d. "Manovra di Ferragosto" è stata confermato che, al fine di poter beneficare del c.d. "premio di congruità" di cui all'art. 10, comma 4-bis, Legge n. 146/98, in base al quale sono preclusi dall'accertamento basato su presunzioni semplici i soggetti congrui che abbiano indicato correttamente i dati nel modello studi, qualora i predetti accertamenti non determinino una rettifica dei ricavi/compensi superiore al 40% di quelli dichiarati, o comunque superiore ad euro 50.000, è necessario soddisfare un'ulteriore nuova condizione consistente nella congruità anche per l'anno precedente a quello interessato.

L'attività di revisione da parte dell'Amministrazione finanziaria degli studi di settore, che deve essere ultimata entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello cui gli stessi si riferiscono, ricomprende anche la possibilità di istituire o aggiornare gli indicatori di normalità economica di cui all'art. 10-bis, Legge n. 146/98.

 

 

Domanda di cure balneotermali solo on-line

L'INPS, con la Circolare n. 129 del 4 ottobre 2011, riprendendo la Determinazione Presidenziale n. 277 del 24 giugno 2011, informa che è terminato il periodo transitorio previsto dalla Circolare n. 37/2011 per la presentazione cartacea delle domande di cure balneotermali.

Di conseguenza, a far data dal 29 settembre 2011, le domande di cure balneotermali devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

WEB - Servizi accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'Istituto;

Contact Center integrato (tel. 803 164);

Intermediari dell'Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

 

Licenziamento: in caso di provvedimento illegittimo il lavoratore ha diritto al premio di produzione

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 20266 del 4 ottobre 2011, ha chiarito che in caso di licenziamento illegittimo al dipendente spetta anche il riconoscimento del premi o di produzione.

Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che la somma a titolo di premio rappresenta un elemento strutturale della retribuzione e proprio per tale ragione va sempre corrisposto in caso di reintegrazione. In definitiva ciò che andrà sicuramente esc luso saranno i compensi aventi natura indennitaria, nonché i rimborsi spese.

 

 

Fondo amianto: scade il 17 ottobre il versamento dell'addizionale

L'INAIL, nella Nota protocollo n. 60010 del 4 ottobre 2011, comunica che sono in corso di spedizione le richieste di addizionale per il Fondo per le vittime dell'amianto relative agli anni 2010 e 2011 e ricorda che il termine per il versamento è fissato al 17 ottobre 2011.

Il regolamento delle addizionali Fondo amianto è contenuto nel Decreto interministeriale 12 gennaio 2011 n. 30 che ne prevede l'applicazione:

a tutti i premi dovuti dalle imprese classificate alle voci di tariffa individuate nel regolamento, e pertanto,

ai premi ordinari, ai premi evasi e ai premi supplementari per silicosi/asbestosi, al netto dell'ex ANMIL.

L'addizionale non è stata applicata ai premi speciali artigiani e agli altri premi speciali (PAT speciali).

 

 

Disoccupazione agricola: i chiarimenti dell'INPS

L'INPS, nel Messaggio n. 18713 del 3 ottobre 2011, comunica alle proprie sedi le modalità di definizione delle domande sospese di indennità di disoccupazione agricola re lativamente ai lavoratori in possesso di partita IVA o iscrizione ad altra Cassa o altro Ente previdenziale. In particolare l'attività istruttoria delle Strutture territoriali dovrà vertere sulla valutazione di prevalenza del lavoro a utonomo rispetto al lavoro dipendente.