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08/07/2011 - Decreto sviluppo, ok anche dal Senato

 

Ravvedimento tributi entro 15 giorni, sanzione del 2% per ogni giorno: Manovra Correttiva

L'art. 23, comma 31, D.L. n. 98/2011 (c.d. "Manovra Correttiva") modificando l'art. 13, comma 1, D.Lgs. n. 471/1997, ha esteso l'opportunità di usufruire del ravvedim ento operoso "lieve" a tutti i tributi, mentre prima era possibile solo per quelli assistiti da garanzia.

Tale possibilità prevede:

il pagamento dell'omesso o ritardato versamento dovuto entro 15 giorni dal termine previsto;

con riduzione della sanzione edittale a 1/15 per ogni giorno di ritardo (2% al giorno);

oltre a quanto previsto dall'art. 13, lett. a), D.Lgs. n. 472/1997 (riduzione di 1/10 nel caso di pagamento degli interessi legali e sanzione ridotta, ossia 0,2% per ogni giorno di ritardo).

La norma si applica dal 6 luglio 2011, ma ha valore retroattivo in applicazione del principio del favor rei.

 

 

Per il contribuente che elude il Fisco scatta il sequestro preventivo: Cassazione

Con Sentenza 7 luglio 2011, n. 26723, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità del sequestro preventivo, in funzione della successiva confisca, anche in caso di condotta elusiva, potenzialmente riconducibile, quanto meno dal punto di vista materiale, alla fattispecie di dichiarazione infedele.

Sussiste pertanto il fumus del reato, rilevando una serie di condotte ed atti negoziali che, sebbene tutti di per sé leciti e non opponibili all'Amministrazione, apparivano finalizzati ad evadere IVA ed IRPEF, non avendo il con tribuente dichiarato gli elementi attivi nel loro effettivo ammontare.

 

 

Decreto sviluppo, ok anche dal Senato

È stato definitivamente approvato anche dal Senato ieri, 7 luglio 2011, il "Decreto Sviluppo" (D.L. n. 70/2011) che diviene ora legge, ed è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta U fficiale.

Il testo approvato conferma la versione già votata dalla Camera.