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1/12/2011 - Codici tributo per gli acconti in eccesso: Risoluzione

 

Codici tributo per gli acconti in eccesso: Risoluzione

Con Risoluzione 30 novembre 2011, n. 117, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, dell'eventuale credito d'imposta maturato in relazione alla riduzione dell'acconto di novembre (D.P.C.M. 21 novembre 2011) nel caso in cui il contribuente avesse già provveduto al versamento prima dell'approvazione del Decreto:

"1797" denominato "CONTRIBUENTI MINIMI - utilizzo in compensazione del credito d'imposta di cui all'art. 1, c 3, DPCM 21/11/2011";

"1844" denominato "CEDOLARE SECCA - utilizzo in compensazione del credito d'imposta di cui all'art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011.

L'Agenzia ha, inoltre, ridenominato il codice tributo "4035" ora rubricato "IRPEF - utilizzo in compensazione del credito d'imposta di cui all'art. 1, c. 3, DPCM 21/11/2011".

 

 

Più stringente l'abuso del diritto: Cassazione

Con Sentenza 30 novembre 2011, n. 25537, la Corte di Cassazione ha stabilito che, alla luce del dettato dell'art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973, costituisce operazione elusiva int egrante il requisito delle "valide ragioni economiche", quella la cui unica ed esclusiva finalità sia il conseguimento di un vantaggio fiscale.

La Suprema Corte ricorda inoltre come gravi sul contribuente l'onere di provare l'esistenza di ragioni economiche differenti dal mero risparmio fiscale.

Contrariamente, l'amministrazione finanziaria è tenuta a provare che l'iniziativa economica del contribuente, tramite l'alterazione degli usuali schemi contrattuali, è avvenuta con il solo fine di eludere l'imposta.

 

 

Faq della Sose sul test per il nuovo redditometro

Riguardo all'applicativo "Redditest", la Sose ha fornito chiarimenti sui dati richiesti ai soggetti che partecipano alla sperimentazione del nuovo redditometro (a ssociazioni di categoria, ordini professionali e organizzazioni sindacali), sotto forma di faq e relative risposte.

Di seguito le principali precisazioni ai fini della compilazione del questionario-test:

la definizione di nucleo familiare prescinde dal rigido criterio di "famiglia fiscale";

per elettrodomestici si intendono quelli c.d. "bianchi", cioè quelli di grandi dimensioni (frigoriferi, lavatrici, ecc.);

le apparecchiature elettroniche sono invece gli elettrodomestici c.d. "neri" (televisori, lettori dvd, pc, ecc.);

nel conteggio delle superfici delle abitazioni non rilevano le pertinenze (garage, cantine, ecc.);

riguardo ai mezzi di trasporto, per caravan si intendono anche i camper, mentre i deltaplani a motore vanno annoverati fra gli aeromobili. In caso di noleggio del mezzo di trasporto, rilevante sarà solo la spesa sostenuta per il nolo.

 

 

CCNL Studi professionali: Confprofessioni firma l'Accordo

In data 29 novembre 2011, Confprofessioni, confederazione italiana libere professioni, ha sottoscritto l'Accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti degli studi professionali con le Associa zioni sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL.

In attesa della ratifica anche da parte di Confedertecnica e di Cipa, si segnalano, tra gli altri aspetti:

aumento retributivo a regime pari a 87,50 euro per il 3° livello professionale;

rivalutazione degli importi degli scatti di anzianità;

ridefinizione della contribuzione alla Cassa Sanitaria C.A.DI.PROF.