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13/12/11 - Regime premiale per le attività "trasparenti": "Decreto salva Italia"

 

Regime premiale per le attività "trasparenti": "Decreto salva Italia"

A decorrere dal 1° gennaio 2013, per promuovere la trasparenza e l'emersione di base imponibile, sono previste una serie di agevolazioni a favore dei lavoratori autonomi, degli imp renditori individuali e dei soggetti che esercitano l'attività in forma associata ex art. 5, TUIR, che:

provvedono all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate dei corrispettivi, delle fatture emesse/ricevute e delle risultanze degli acquisti/cessioni non soggetti a fattura;

istituiscono un conto corrente dedicato ai movimenti finanziari relativi all'attività artistica, professionale o di impresa esercitata.

In particolare sono previsti, fra l'altro, i seguenti benefici:

semplificazione degli adempimenti amministrativi;

assistenza negli adempimenti amministrativi da parte dell'Agenzia delle Entrate;

accelerazione del rimborso o della compensazione del credito IVA.

A detti soggetti, se in contabilità semplificata, potrà altresì essere riconosciuta la possibilità di determinare il reddito con il principio di cassa, farsi predisporre dall'Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi, ed esse re esonerati dalla tenuta delle scritture contabili, dai versamenti periodici e dall'acconto IVA.

 

 

Agevolazioni fiscali e assistenziali e ISEE: "Decreto salva-Italia"

L'art. 5, D.L. n. 201/2011, c.d. "Decreto salva-Italia", prevede la revisione, con apposito Decreto da emanarsi entro il 31 maggio 2012, delle modalità di determinazione del l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), al fine di rafforzare la rilevanza degli elementi di ricchezza patrimoniale della famiglia, nonché della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.

Il Decreto individuerà inoltre le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale che, a partire dall'1.1.2013, non saranno più riconosciute in caso di ISEE superiore alla soglia individuata dal Decreto stes so.

 

 

Codici tributo per versamento quota delle somme dovute in base a controlli 36-bis: Risoluzione

Con Risoluzione 12 dicembre 2011, n. 120, l'Agenzia delle Entrate ha istituito dei codici tributo al fine di consentire il versamento, tramite Mod. F24, di una quota degli i mporti complessivi richiesti con il codice tributo "9001" in base alle comunicazioni inviate al contribuente a seguito dei controlli automatizzati ex art. 36-bis.

In tale ipotesi, deve essere predisposto un apposito Mod. F24 nel quale i codici sono esposti nella sezione "Erario" in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati" riportando anche il codice atto e l'a nno di riferimento.

 

 

INPS: interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

Con riferimento all'applicazione degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo (art. 30 del DPR n. 602/1973), preso atto del provvedimento dell'Agenzia delle E ntrate, l'Istituto, con la Circolare n. 151/2011 comunica che, a partire dal 1° ottobre 2011, la misura degli interessi è pari al 5,0243% in ragione annuale.