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20/12/2011 - Sindaco e revisione legale dei conti: Studio del Notariato

 

Sindaco e revisione legale dei conti: Studio del Notariato

Con Studio d'Impresa n. 250/2011, il Consiglio nazionale del Notariato, a seguito delle modifiche apportate all'art. 2477 Codice Civile dalla Legge 12 novembre 2011, n. 183, ha chiarito che la srl che consegua ricavi o detenga un patrimonio netto superiore al milione di euro, deve obbligatoriamente nominare un sindaco collegiale.

In particolare, questa interpretazione della norma equipara, a parità di dimensione, la disciplina applicabile alle srl ed alle spa.

 

 

Indicazione nel Mod. UNICO del canone Rai: "Decreto salva-Italia"

L'art. 17, D.L. n. 201/2011, c.d. "Decreto salva-Italia", prevede, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento speciale radiotelevisivo, l'obbligo, per imprese e società, di indicare nel modello UNICO:

il numero di abbonamento;

la categoria di appartenenza, ai fini dell'applicazione della tariffa dell'abbonamento;

altri elementi eventualmente individuati dal Provvedimento di approvazione del modello UNICO.

 

 

Tributo comunale su rifiuti: "Decreto salva Italia"

A decorre dall'1.1.2013 è prevista l'istituzione, da parte di tutti i Comuni, di un tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, relativo alla gestione dei rifiuti urbani e d ei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, dovuto dai soggetti che possiedono o detengono a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani.

La tariffa relativa alla gestione dei rifiuti sarà commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base di criteri da determinare con un apposito Regolamento da emanare entro il 31.10.2012.

I Comuni potranno poi prevedere riduzioni, nella misura massima del 30%, al ricorrere di particolari casistiche (ad esempio, per gli immobili con unico abitante, ad uso stagionale o discontinuo).

 

 

Illegittima apposizione del termine e decorrenza delle retribuzioni "arretrate"

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 27043 del 15 dicembre 2011, ha ribadito che, qualora un contratto a tempo determinato venga dichiarato illegittimo, con conseg uente assunzione a tempo indeterminato del lavoratore, questi avrà diritto alle retribuzioni dalla data di riassunzione in servizio solamente nel caso in cui lo stesso non abbia messo in mora il datore di lavoro offrendogli, contemporaneamente, la sua pre stazione lavorativa.

Nel dettaglio, la Suprema Corte riafferma un principio ben noto: l'eventuale inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto, di per sé, non è sufficiente all'azienda datrice di lavoro per giustificare la non corresponsione delle retribuzioni spetta nti per il periodo intercorrente tra la scadenza del contratto e la riassunzione in servizio.