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Abolizione della seconda rata IMU 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto |
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Il D.L. 30 novembre 2013, n. 133, riguardante, tra l'altro, l'abolizione della seconda rata dell'IMU su abitazione principale, immobili assimilati, terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o I.A.P. e fabbricati rurali ad uso strumentale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2013, n. 281. Il medesimo Decreto prevede inoltre l'aumento:
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Costi dedotti erroneamente accertati dal Fisco: Risoluzione Agenzia delle Entrate |
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Con Risoluzione 28 novembre 2013, n. 87, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla correzione di errori contabili a seguito di accertamento e al recupero del costo dedotto nell'esercizio non di competenza. In particolare, l'Agenzia delle Entrate ha confermato, come già chiarito con le Circolari nn. 23/2010 e 31/2013, che è sempre possibile il recupero del costo erroneamente dedotto, anche quando ciò determini o incrementi una perdita fiscale. Il recupero può essere effettuato in due modi:
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Sospesi versamenti e adempimenti per i Comuni sardi colpiti dall'alluvione |
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Con Comunicato stampa 30 novembre 2013, n. 237, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha avvisato che per i Comuni della Sardegna colpiti dall'alluvione sono sospesi tutti i versamenti e gli adempimenti tributari, compresi quelli relativi alle cartelle di pagamento, che scadono tra il 18 novembre ed il 20 dicembre 2013. Si ricorda che i Comuni per i quali ha efficacia la sospensione sono stati individuati dall'ordinanza 22 novembre 2013 del Commissario delegato per l'emergenza. Si attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto (già firmato dal Ministro) che dispone tale sospensione ed il successivo Decreto attuativo che specificherà le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sospesi. |
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Scarica illegalmente film e musica dal pc aziendale: licenziamento illegittimo |
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Il dipendente che installa un noto programma per condividere e scaricare illecitamente musica e film da internet sul computer aziendale non può essere legittimamente licenziato dall'azienda, qualora nelle regole di policy aziendale il provvedimento espulsivo sia solo una delle possibili conseguenze della condotta illecita del lavoratore. Inoltre, precisa la Corte di Cassazione nella Sentenza n. 26397 del 26 novembre 2013, l'addebito contestato al lavoratore dall'azienda è troppo generico per poter valutare correttamente la gravità dei fatti contestati al dipendente, nonostante l'attività di peer to peer esponga il pc aziendale all'accesso dall'esterno. Il licenziamento deve essere motivato dalla contestazione di fatti ed elementi, che consentano di valutare la gravità delle azioni poste in atto dal dipendente: in mancanza la sanzione deve essere conservativa. |
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Ammortizzatori in deroga nel settore pesca: risorse per l'anno 2013 |
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L'INPS, con il Messaggio n. 19445 del 28 novembre 2013, rende noto che in attuazione dell'accordo raggiunto in sede governativa, con il decreto interministeriale 76498 del 24 ottobre 2013, è stata disposta l'assegnazione delle risorse per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga nel settore della pesca. L'Istituto, fino ad esaurimento delle risorse assegnate, procederà ad evadere le istanze ancora giacenti riferite ad annualità pregresse (2012 e precedenti). Per l'anno 2013, le aziende dovranno inviare telematicamente la relativa istanza, entro e non oltre la data del 15 gennaio 2014. L'INPS, da parte sua procederà al monitoraggio della spesa ed alla quantificazione del residuo delle risorse assegnate, fornendone comunicazione al Ministero del Lavoro. Pertanto, specifica l'INPS, fino al completamento delle suddette operazioni non sarà possibile l'autorizzazione e l'erogazione di prestazioni per periodi relativi al 2013. |
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Diritto d'autore: i chiarimenti dell'INPS sull'assoggettamento contributivo |
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L'INPS, nel Messaggio n. 19435 del 28 novembre 2013, fornisce chiarimenti in merito all'assoggettamento a contribuzione obbligatoria dei compensi per l'utilizzo e lo sfruttamento economico del diritto d'autore e del diritto d'immagine, a correzione dei refusi contenuti nel Messaggio n. 14712/2013. In particolare, l'Istituto precisa che il compenso percepito per lo sfruttamento economico del diritto d'autore da parte del lavoratore autonomo, non iscritto né al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (Gestione ex Enpals) né ad una Cassa Professionale, è escluso da qualsiasi obbligo contributivo, anche nei confronti della Gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, Legge n. 335/1995. |
