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11/11/2013 - Rateizzazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto

Rateizzazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto

Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 6 novembre 2013, relativo alla rateizzazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo ex art. 52, comma 1, D.L. n. 69/2013, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 8 novembre 2013, n. 262.

Il Decreto in esame contiene le modalità attuative riguardanti la possibilità, per il contribuente, di richiedere la rateizzazione del debito in centoventi rate mensili, in caso di comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica.

Spesometro: possibili gli invii tramite FISCONLINE o ENTRATEL fino al 31 gennaio 2014

Con Comunicato stampa 8 novembre 2013, l'Agenzia delle Entrate, integrando il precedente Comunicato, ha precisato che la comunicazione delle operazioni IVA riferite all'anno 2012 può essere validamente effettuata eseguita attraverso FISCONLINE o ENTRATEL entro la data del 31 gennaio 2014.

Inoltre, entro la sopradetta data è possibile inviare anche eventuali file, con i quali annullare o sostituire i le comunicazioni precedentemente inviate.

Una sola possibilità di repechage impedisce il licenziamento

In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha affermato l'illegittimità del recesso operato dall'azienda, se esiste anche una sola possibilità di repechage del lavoratore interessato e l'impresa non prova di aver adempiuto all'obbligo del tentativo di riposizionare il dipendente.

Nella Sentenza n. 25197 dell'8 novembre 2013, la Suprema Corte ha precisato che il licenziamento risulta illegittimo se esiste una possibilità di repechage anche "a livello solo indiziario": nel caso in specie, inoltre, il lavoratore viene licenziato per l'esternalizzazione del servizio di pulizia interno che lo vedeva impiegato, ma questi non svolgeva solamente quest'attività, ed essendo un dipendente che si adattava a fare "un po' di tutto", l'onere della prova ricade sull'azienda.

Fondo di solidarietà bilaterale settore artigianato

Il 31 ottobre 2013 Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI e le OO.SS. Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un accordo interconfederale per il settore artigiano per l'istituzione del Fondo di solidarietà bilaterale ai sensi di quanto previsto dall'articolo 3, comma 14 della Legge n. 92/2012.

Nell'accordo in parola viene stabilito che il fondo di solidarietà, nominato FSBA, verrà costituito, entro il 31 dicembre 2013, mediante l'Ente bilaterale nazionale (EBNA) e si rivolgerà ai lavoratori dipendenti delle imprese che applicano uno dei contratti firmati dalle Associazioni firmatarie l'Accordo interconfederale.

Contratti di solidarietà difensivi: il TFR alla Tesoreria si recupera subito

Con il Messaggio n. 18092 dell'8 novembre 2013, l'INPS interviene in merito al recupero delle quote di TFR versate in Tesoreria durante i contratti di solidarietà difensivi per aziende soggette alla disciplina CIGS.

In particolare, ricordando che l'Istituto aveva chiesto chiarimenti in materia al Ministero del Lavoro, come dichiarato nel Messaggio n. 9468 del 2009, ricevute indicazioni dal Welfare, l'INPS precisa che dette quote di TFR potranno essere recuperate già al termine dell'evento di solidarietà e non aspettando la cessazione del rapporto con il dipendente.

Ammortizzatori in deroga: ripartite tra le Regioni le ulteriori risorse per il 2013

L'INPS, nel Messaggio n. 18131 dell'8 novembre 2013, comunica che, in data 7 novembre 2013, sono stati emanati i Decreti n. 76772 e n. 76773 che ripartiscono le ulteriori risorse stanziate per l'anno 2013 a favore degli ammortizzatori sociali in deroga.

L'Istituto nel messaggio in oggetto riepiloga la suddivisione delle risorse (pari ad euro 500.000 stanziate con il primo decreto ed euro 287.741.250 stanziate con il secondo decreto) tra le Regioni e le Province Autonome.

Per la giusta causa di licenziamento necessaria la prova sicura di tutti i fatti addebitati

In tema di licenziamento, secondo la Corte di Cassazione non può sussistere il recesso del datore di lavoro per giusta causa, fondato soltanto su prove indiziarie non adeguatamente verificate, in quanto lo stesso datore deve fornire la prova completa e certa di tutti i fatti addebitati al dipendente.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 25203 dell'8 novembre 2013, ha precisato che, nel caso di specie, il provvedimento espulsivo non è giustificato, vista la mancata considerazione della durata del rapporto di lavoro e dell'assenza di precedenti sanzioni a carico del lavoratore; pertanto, si riapre il caso del dipendente incolpato per rimborsi per trasferte ritenuti sospetti.

Gestione ex ENPALS in UNIEMENS: chiarimenti INPS

L'INPS, con il Messaggio n. 18118 dell'8 novembre 2013, interviene per fornire alcune indicazioni operative in relazione all'integrazione, avvenuta da qualche mese, nel flusso UNIEMENS delle denunce retributive e contributive dei lavoratori dello spettacolo.

In particolare, in relazione alla trasmissione di denunce di variazione, l'Istituto ricorda che, come già indicato nella Circolare n. 41/2013, la trasmissione di una denuncia individuale di variazione su canale XML deve essere effettuata attraverso la ritrasmissione dell'insieme delle denunce individuali presentate, per quella specifica competenza, di cui la denuncia da variare è parte.

Pertanto, qualora, a fronte della necessità di modificare una denuncia individuale, si fosse inserito nel nuovo flusso unicamente la denuncia da variare, si dovrà procedere alla ritrasmissione, con la denuncia da variare anche di tutte le altre denunce individuali componenti la specifica posizione contributiva.

Malattia professionale: esclusa dal comporto solo se il datore rimane inerte

In materia di malattia professionale, la Corte di Cassazione ha chiarito che tale caratteristica legata all'assenza del lavoratore non risulta di per sé idonea ad escludere la computabilità dei periodi di assenza del prestatore stesso dal comporto.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 25072 del 7 novembre 2013, ha precisato che ai fini della non computabilità dei periodi di assenza per malattia professionale è necessario che il lavoratore, dopo aver richiesto al datore di lavoro di intervenire in relazione al disagio manifestato, risulti da un lato il mancato intervento e dall'altro un aggravamento dello stato di salute del prestatore legato alla mansione dallo stesso svolta.

Piccola mobilità: riavvio dell'attività di verifica da parte dell'INPS

Con il Messaggio n. 17941 del 6 novembre 2013, l'INPS interviene nuovamente in merito alle assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste della cosiddetta piccola mobilità rispetto alle quali, come noto, gli incentivi, a decorrere dal 1° gennaio 2013, non trovano più applicazione dal momento che non sono state stanziate le necessarie risorse finanziarie.

Nel messaggio in parola, l'Istituto invita le proprie sedi territoriali a riprendere l'attività di verifica, evidenziando come le procedure di elaborazione delle denunce contributive siano già state aggiornate per dare segnalazione all'indebita esposizione dei codici tipo contribuzione P5, P6, P7, S 1, S2, S3.

Infine, l'INPS chiarisce che, in attesa dei necessari chiarimenti ministeriali, i DM2013 contenenti lavoratori assunti come apprendisti attingendo dalle liste della cosiddetta piccola mobilità (contraddistinti con il codice tipo contribuzione "J4" o 'K4"), rimangono in stato "errato" con gravità "errore" e non possono essere avviati alle fasi successive di elaborazione.