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RISCHIO IDROGEOLOGICO

rischioidrogeologicoZILIO (PRESIDENTE ASCOM CONFCOMMERCIO PADOVA): “BENE IL PRESIDENTE ZAIA CHE LO METTE AL PRIMO POSTO, MA ADESSO SERVE UNA MORATORIA CHE AZZERI LA POSSIBILITA’ DI EDIFICAZIONE ALMENO PER UN PERIODO E METTA UNA PIETRA SOPRA ALLE IPOTESI DI NUOVE GRANDI STRUTTURE DI VENDITA SUL TIPO DI VENETO CITY”
“La dichiarazione è talmente chiara, definitiva e condivisibile che dovrebbe essere impressa su marmo e affissa all’ingresso di Palazzo Balbi”.
La dichiarazione in questione, commentata in questo modo dal presidente dell’Ascom, Fernando Zilio, è la seguente ed è stata fatta ieri dal presidente della Giunta regionale, Luca Zaia: “Consideriamo quella idrogeologica la principale emergenza che abbiamo in Veneto dal punto di vista infrastrutturale”.
“L’aver messo al primo posto l’emergenza idrogeologica – continua Zilio – fa onore al presidente il quale, giustamente e laicamente, non intende mettersi a pregare ogni volta che la pioggia scende copiosa, ma vuole, anche a costo di introdurre una tassa di scopo, affrontare la questione per quella che è, ovvero una questione di infrastrutture pensate, programmate e, soprattutto, realizzate”. 
Ma Zilio, ovviamente, coglie la palla al balzo per un ragionamento più ampio.
“Il rischio idrogeologico – conclude il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova – è già ben presente nel nostro territorio, ma rischia di diventare ancor più grave in presenza di altra, consistente ed inutile cementificazione. E’ mia convinzione che la Giunta Regionale debba esprimersi nei confronti di una moratoria che, azzerando, almeno per un periodo, la possibilità di edificazione, metta anche una pietra sopra alle numerose ipotesi di grandi strutture di vendita e a centri direzional/commerciali sul tipo di Veneto City”.
Concetti che l’Ascom tradurrà in una richiesta rivolta all’assessore regionale, il padovano Conte e, conseguentemente, anche al presidente Zaia.

PADOVA 16 NOVEMBRE 2011
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