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GIOVEDI' 21 GIUGNO L'ASCOM MANIFESTA A ROMA

barbierato21062012

OGGI [FOTO] [VIDEO] I COMMERCIANTI ASCOM CONFCOMMERCIO DI PADOVA MANIFESTERANNO, CON LE ORMAI FAMOSE SCOPE TRICOLORI, DAVANTI A MONTECITORIO PER “RAMAZZARE” LA CLASSE POLITICA E, SUCCESSIVAMENTE, SARANNO ALL’ASSEMBLEA DI CONFCOMMERCIO PER DARE SOSTEGNO AL PRESIDENTE SANGALLI NELLA SUA BATTAGLIA CONTRO UN FUTURO RICCO SOLO DI TASSE

 

Lo scorso 1° settembre misero alla berlina i fantomatici “ministeri del Nord” arrivando con un pullman alla Villa Reale di Monza dove trovarono le stanze vuote ed una politica ormai in crisi d’identità.
Adesso risalgono in pullman, questa volta destinazione Roma, per “ramazzare” una classe politica che non solo ha fatto il suo tempo, ma che non sembra assolutamente in grado di comprendere la gravità della situazione nella quale si dibatte il Paese.
Oggi di buonissima ora (l’appuntamento è alle 3.45 nei pressi della sede di piazza Bardella), i commercianti dell’Ascom Confcommercio di Padova partono alla volta della capitale dove avranno due appuntamenti importanti.
Il primo, alle 9.30, davanti a Montecitorio, dove insceneranno una manifestazione di protesta a base delle ormai famose scope tricolori che hanno fatto il loro esordio, qualche settimana fa, nel momento in cui l’associazione ha avviato la propria campagna “meno soldi ai partiti, meno tasse a cittadini e imprese” esponendo grandi striscioni che verranno ammainati “solo quando – come ha più volte sottolineato il presidente dell’Ascom Confcommercio, Fernando Zilio – questa classe politica avrà fatto le valigie”.

Il secondo appuntamento è invece fissato circa un’ora dopo quando, all'auditorium Conciliazione, nell’omonima via capitolina, si terrà l'assemblea 2012 di Confcommercio-Imprese per l'Italia nel corso della quale, oltre alla relazione del presidente Carlo Sangalli, sono previsti l'intervento del ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera e la presenza, tra gli altri, del presidente del Senato, Renato Schifani, e del presidente della Camera, Gianfranco Fini.

Lì, sfoggiando cappellini, coccarde, scope e cartelli, i commercianti dell’Ascom Confcommercio di Padova faranno sentire (e vedere) alla dirigenza confederale che “c’è una base di commercianti – ha detto ancora Zilio - pronta a sostenere la confederazione quando, dove e come vorrà tenere sotto strettissimo controllo l’azione del governo e, soprattutto, mettere fine ad una politica autoreferenziale che non si accorge che il terreno le sta franando sotto i piedi, che ritiene di poter continuare a spendere e a spandere quando invece ci sono imprese che, soffocate dalle tasse, stanno per chiudere i battenti con un effetto esplosivo sul tessuto sociale”.
Insomma, ancora una volta, i commercianti padovani dell’Ascom Confcommercio si caricano sulle spalle il compito di dare voce ad un disagio che ormai non è solo palpabile, ma è evidente nelle chiusure degli esercizi e nell’emorragia di posti di lavoro.

PADOVA 18 GIUGNO 2012