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SALDI AD ARTE: TURISMO CULTURALE E SHOPPING.PADOVA NELL’ESTATE DEI SALDI

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Si consolida anche per l’estate quello che è stato il traguardo raggiunto nella calendarizzazione dei saldi: in quasi tutta Italia il tradizionale shopping con lo sconto si fa ormai a date unificate, che per questa estate vedono quasi tutte le regioni ai blocchi di partenza sabato 7 luglio, per proseguire fino al 5 di settembre, con un calendario che potrà così garantire pari opportunità a tutti i negozi coinvolti in questo rito ormai consolidato e atteso.
Poche e chiare come sempre le regole da ricordare, per non incorrere in spiacevoli contestazioni: durata dei saldi indicata al cliente in maniera chiara e inequivocabile (e obbligatoriamente resa nota anche al Comune); i prezzi vanno esposti nel valore iniziale e in quello scontato assieme all’indicazione della percentuale di sconto; il pagamento può essere effettuato con carte di credito e bancomat; la merce in saldo va esposta separatamente rispetto a quella del resto del negozio.
Ma dietro il fenomeno dei saldi non si nasconde più neanche tanto la crisi che rende sempre più leggeri i portafogli dei potenziali clienti, che ormai attendono quasi unicamente questi periodi dell’anno per concludere acquisti rimandati e programmati. I dati di aprile relativi alle flessioni negli acquisti di calzature e abbigliamento d’altra parte non lasciano molto spazio all’immaginazione, indicando flessioni di quasi nove punti percentuali.
“Padova è in grado di offrire un’offerta diversificata e adatta a tutte le tasche. I saldi poi potrebbero diventare un volano perfetto per coniugare la conoscenza di Padova e delle sue bellezze artistiche e culturali – commenta Franco Pasqualetti, vicepresidente di Ascom Confcommercio e presidente di Federmoda Padova – Proprio dall’11 al 15 luglio, tra l’altro, la città sarà teatro delle manifestazioni legate all’Europeade, il festival del folklore europeo ospite quest’anno della città del Santo, che prevede tra l’altro la possibilità per gli esercizi commerciali di tenere aperto il 13 e il 14 fino all’una di notte”.

 

“Padova poi, e con essa anche numerosi centri in provincia, ospitano – continua Pasqualetti – una serie di monumenti e musei che da soli valgono la pena di una visita, con un occhio attento anche alle mostre e ai concerti che per tutta l’estate animeranno il nostro territorio”.
“Perché chiudersi negli anonimi capannoni di un outlet – conclude Franco Pasqualetti - quando si può fare lo stesso tipo di shopping conveniente nei negozi cittadini e contemporaneamente visitare la splendida città che li ospita?”


PADOVA 2 luglio 2012