
“HO AVUTO MODO DI INCONTRARALA E NE APPREZZO LE QUALITA’. E POI SERVONO PIU’ DONNE NEI CENTRI DECISIONALI”
Di sicuro fa il tifo per lei. E non solo perché ha avuto occasione di incontrarla, ma anche perché una presidenza femminile della Rai non potrebbe che far bene alla tv di Stato.
“Lei” (parlando di Rai è meglio precisarlo) non è Lorenza Lei, direttore generale in carica, ma Anna Maria Tarantola, indicata dal Governo per la presidenza del Consiglio di amministrazione della Rai che da questa mattina ha i nuovi consiglieri.
Chi invece sta facendo il tifo per questa “Lady Finanza” che già nel 2008 si era pronunciata sulle difficoltà all’accesso al credito dal parte delle donne nonostante fosse dimostrata la maggiore affidabilità rispetto ai colleghi maschi, cosa che suggeriva, conseguentemente, una maggiore presenza delle donne nella finanza e a capo degli organismi del credito e della vigilanza, è Stefania Brogin, presidente di Terziario Donna Ascom Confcommercio Padova e presidente del Comitato per lo sviluppo dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio.
“Credo che la scelta di Anna Maria Tarantola – sottolinea Stefania Brogin – sia un bene per la Rai ma anche per il Paese. Innanzitutto perché le sue doti professionali sono indiscutibili, ma anche perché si tradurrebbe in pratica ciò che anche il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha raccomandato nel corso della sua relazione: dare più spazio alle donne nei centri decisionali per cercare di recuperare quel gap che ci divide dagli altri Paesi e che finisce per ridurre le opportunità di crescita in un momento come questo, caratterizzato da grandi difficoltà”.
PADOVA 5 LUGLIO 2012
