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TERFIDI VENETO ASCOM PADOVA

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TERFIDI VENETO ASCOM PADOVA: + 9,5% LE RICHIESTE DI GARANZIA.
AMMONTA A 8 MILIONI DI EURO L’IMPORTO DEI FINANZIAMENTI ASSISTITI DALLA GARANZIA DELL’ORGANISMO DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO
“Il credito è la chiave di volta per la crescita delle aziende”.
Le polemiche di mezza estate sul ruolo dei confidi non cambiano le valutazioni di Federico Barbierato, direttore generale di Ascom Confcommercio Padova che prende spunto dai dati dell’Osservatorio del Credito di Confcommercio nazionale per sottolineare che nel secondo trimestre del 2012 si sono rivolte alle banche per chiedere un fido, un finanziamento o una rinegoziazione il 20,8% delle aziende contro il 18,7% del primo trimestre dell'anno. Di queste, il 38,5% ha ottenuto un ammontare pari o superiore rispetto a quello richiesto (contro il 34,2% del trimestre precedente).
Peggiora poi la capacità delle imprese del terziario di far fronte al proprio fabbisogno finanziario: infatti, complessivamente, quasi il 65% delle imprese ha avuto difficoltà a fronteggiare autonomamente le proprie esigenze o, addirittura, non ci è riuscita affatto.
Nel caso padovano, nel primo semestre 2012 è aumentato del 9,5% il numero delle richieste di garanzia presentate con un incremento dell’importo richiesto del 13%.
Sono inoltre aumentate le richieste declinate dalle banche passate da un importo di 317 mila euro a 380 mila euro.

L’importo dei finanziamenti assistiti da garanzia che Terfidi Veneto Ascom Padova ha deliberato fino a giugno si avvicina agli 8 milioni di euro, anche se si nota un rallentamento dei tempi di risposta delle banche.
Ritornando ai dati nazionali si sottolineano anche le motivazioni che hanno spinto le imprese a chiedere un finanziamento: anche se sono in aumento le richieste per nuovi investimenti, la maggioranza delle imprese (quasi il 60%) si e' rivolta alle banche per esigenze di liquidità o di cassa; qualche miglioramento, infine, viene percepito dalle imprese in riferimento al costo del finanziamento e delle altre condizioni, alla durata temporale del credito e alle garanzie richieste da parte delle banche a copertura dei finanziamenti concessi.
“Sempre più aziende – conclude Barbierato – si rivolgono ai nostri uffici per trovare soluzioni o risposte alle loro necessità, magari trovando un canale comunicativo con le banche e tramite Terfidi, nonostante le difficoltà, questo è possibile”.


Padova, 30 luglio 2012