
ALLA FESTA DELLA FRATALEA CASOLINORUM PATAVINORUM L’IMPEGNO DEGLI ALIMENTARISTI DELL’ASCOM.
IL PRESIDENTE GHIRALDO: “VICINI AI CONSUMATORI”
Quest’anno la tradizionale “Festa dei Casolini” del Gruppo Alimentaristi dell’Ascom Confcommercio di Padova ha totalizzato un sold out oltre ogni previsione.
Alla presenza anche direttivo Ascom al completo, la serata ha visto riuniti oltre 130 soci del settore alimentare che fa capo al presidente Michele Ghiraldo e al presidente della storica fraglia dei “casolini” Antonio Mason.
Dopo un intenso momento in cui Walter Violato, storico presidente della Fratalea, ha consegnato un riconoscimento ai nuovi consiglieri del sindacato, ricordando la funzione sociale di questa istituzione, fedele allo spirito che anima questo dinamico e vivace comparto del commercio, il tono della serata è stato caratterizzato dall’imperativo del verbo “fare”, declinato nel fare squadra, fare commercio trasparente e di qualità, fare formazione, fare presenza attiva nei ruoli associativi, fare azioni concrete di contrapposizione alla crisi e alle politiche della grande distribuzione.
“La coesione del nostro gruppo – ha affermato Michele Ghiraldo – è tangibile e il bilancio del semestre che sta per chiudersi deve aiutarci a procedere in una direzione caratterizzata dalla voglia di rinnovamento e di crescita, affiancando il consumatore in questo difficile momento con una funzione che potrei definire quasi sociale”. “Siamo – ha continuato Ghiraldo – una sorta di “consulenti” alimentari in grado di seguire i nostri clienti nella scelta dei prodotti giusti per qualsiasi occasione”. Insomma un Gruppo, quello degli alimentaristi pronti e preparati a tutto.
“Ho visto una categoria dinamica, impegnata, effervescente – è stato il commento di Fernando Zilio, presente alla serata - Sono stato veramente colpito dall’impegno di questo gruppo nella gestione del corner alla Fiera Campionaria dove il lavoro di squadra ha consentito di realizzare un polo di attrazione per il pubblico veramente notevole”.
“Non dobbiamo perdere di vista la serietà e la trasparenza nell’agire – ha concluso Zilio – che devono caratterizzare il nostro operato permettendoci di realizzare progetti impegnativi con fiducia e serenità”.
Padova, 28 giugno 2013
