EVENTI 50&PIU ASCOM: IN BATTELLO ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE DELLA LAGUNA VENEZIANA
Con a bordo oltre 55 soci del gruppo 50&PIU Ascom Padova il battello Raffaello ha levato le ancore da Chioggia per visitare e percorrere la laguna di Venezia alla scoperta delle principali isole del Comprensorio.
Grazie al clima ideale e alla guida di supporto il suggestivo tour ha permesso di percorrere le tappe classiche dell’itinerario in laguna.
A Murano, forte delle sue attuali 28 fabbriche di vetro soffiato e dell’offerta di pezzi d'arte unici al mondo con colori e forme inimitabili, si è potuto assistere alla creazione di un manufatto in miniatura da parte di un Maestro vetraio.
A Burano, l'isola dei merletti, si è potuto assistere alla realizzazione dal vivo con il tombolo di centrini e ricami di antica memoria.
Nell’ultima tappa, l'Isola di Torcello, si è andati alla scoperta del "Ponte del Diavolo", della Basilica di Santa Fosca e della gettonata "Sedia di Attila" che, secondo tradizione, assicura la realizzazione dei desideri espressi da chi vi si siede.
Tante le informazioni e note storiche fornite agli attenti partecipanti quali la primogenitura di Chioggia, dall’antico nome di Clodia, che ha anticipato l'insediamento della Repubblica di Venezia.
Un po’ di numeri interessanti su Venezia e dintorni hanno permesso di conoscere una realtà che comprende ben 118 isole, 108 chiese e oltre 400 ponti che animano la meraviglia di questo luogo unico al mondo anche per la speciale conformazione delle fondamenta degli edifici, costituita da pali conficcati nel terreno sabbioso che è anche la causa della frequente uscita d'asse di campanili ed edifici.
Grazie alla sapiente regia del gruppo di lavoro del Consiglio, del Presidente Carlo Trevisan, della responsabile settore Turismo Evi Mayer, del Vice-Presidente Giampietro Badan, delegato alla comunicazione che ha curato le foto di gruppo, la segnaletica e la elaborazione delle note di viaggio, continua così con successo la serie di uscite culturali del Gruppo 50&PIU Ascom Padova.
Padova, 2 maggio 2016
