
IL FRANCHISING IN MOSTRA A BOLOGNA EVIDENZIA L’INTERESSE DEL COMMERCIO PADOVANO PER QUESTA FORMA SEMPRE PIU’ IN ESPANSIONE.
GRAZIE ALL’ASCOM, PADOVA E’ L’UNICA CITTA’ DELLE CIRCA 50 CHE HANNO UNO SPORTELLO ASSOFRANCHISING CHE NE PUO’ VANTARE ADDIRITTURA DUE
C’è un futuro del commercio che passa attraverso il franchising e c’è un commercio padovano che guarda al franchising come risposta alla necessità di modernità e, al tempo stesso, di salvaguardia dei negozi. Quei negozi, per intenderci, che animano le vie e le piazze e che, con le loro vetrine, garantiscono anche vivibilità e lotta al degrado.
Una prospettiva, quella del franchising che, come si diceva, sembra interessare particolarmente Padova che è l’unica città, tra la cinquantina che in Italia ha attivato un sportello di Assofranchising nell’ambito delle organizzazioni di Confcommercio, ad averne addirittura due: uno nella sede di piazza Bardella ed un altro nella sede del centro storico in via Zabarella.
“Noi – spiega il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – siamo convinti che un futuro imprenditoriale stabile e gratificante, sia per i giovani che per chi, magari per necessità, vuole reinventarsi un futuro, passi attraverso due cose: proposte innovative ed informazioni precise”.
Per questo l’Ascom, in questi giorni, sta partecipando alla prima edizione di "Franchising&Retail Expo", manifestazione in programma a Bologna fino al 30 aprile ed organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Assofranchising.
“La manifestazione bolognese – continua Bertin – è anche un termometro dei settori che più di altri sembrano interessare commercianti e aspiranti tali: così non deve sorprendere se il più rappresentativo è di gran lunga quello della ristorazione e del food con il 12% dei brand, seguito l'abbigliamento con il 10% e quello dei viaggi e turismo con il 7%. Interessante anche il ritorno dell'immobiliare con il 6%, che testimonia un nuovo clima di ottimismo e di ripresa anche per il mattone”.
Valori che, in qualche modo, rispecchiano le richieste che vengono fatte ai due sportelli dell’Ascom dove, per la verità, c’è molta attenzione anche verso i prodotti dedicati al benessere, alla salute ed alla cura della persona, così come all'innovazione tecnologica e all'intrattenimento.
“Quando abbiamo deciso di attivare gli sportelli Assofranchising a Padova – conclude il presidente dell’Ascom – abbiamo fatto una scelta di qualità e di attenzione al nuovo in un contesto di valorizzazione dei centri urbani. Assofranchising, in questo senso, da sempre controlla il mercato e seleziona i marchi sicuri del settore. E lo fa in un contesto economico complesso come quello che stiamo attraversando dove far crescere il giro d'affari e il numero di persone occupate è un imperativo del terziario. Promuovere il commercio, sia esso tradizionale che in franchising (e noi lo facciamo in modo concreto grazie a Fidi Impresa & Turismo Veneto, il nostro confidi in grado di supportare chi decide di avviare un’impresa) vuol dire promuovere l’imprenditoria favorendo la competitività nel mercato ma al tempo stesso mettendo in rete competenze e sinergie che possono far pendere l’ago della bilancia dall’insuccesso al successo di una nuova impresa”.
Padova 29 aprile 2016
