“OCCHIALE SOLIDALE”: ANCHE PER IL 2016 TORNA L’INIZIATIVA NATA PER RIDARE EFFICIENZA VISIVA A 220 PERSONE IN DIFFICOLTA’. STRATEGICA LA COLLABORAZIONE TRA OCULISTI E OTTICI – OPTOMETRISTI DI FEDEROTTICA PADOVA
Sorride dietro le lenti il dr. Alessandro Galan, direttore del reparto Oculistica San Paolo all’Ospedale Sant’Antonio di Padova, nel commentare assieme a Renzo Colombo l’avvio della seconda edizione di “Occhiale solidale”, l’iniziativa nata da un’idea di Federottica Padova (Gruppo di Ascom Padova) capitanata proprio da Colombo e realizzata in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del Comune, nel corso della conferenza stampa organizzata dal Comune di Padova con la presenza dell’assessore ai servizi sociali Vera Sodero.
“Con Colombo abbiamo costruito dall’anno scorso un team veramente efficace” - afferma il dr. Galan - “Straordinario scoprire come l’affiancamento con gli Ottici – Optometristi sia stato veramente decisivo nelle operazioni di misurazione dell’efficienza visiva, costituendo un importante tassello delle dinamiche di valutazione rivolte ai pazienti che il settore servizi sociali del Comune di Padova ci ha inviato”.
“Credo che sia doveroso riconoscere l’importanza della professionalità degli ottici optometristi nella fase di misurazione della vista – ha concluso il dr. Galan - che permette così agli oculisti di dedicarsi con attenzione alla valutazione delle patologie”.
I controlli, che anche quest’anno verranno effettuati nella sede della Croce Rossa Italiana – avranno lo scopo di offrire a circa 220 persone in difficoltà, segnalate dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune, visita optometrica, oculistica e fornitura completamente gratuita di occhiali da vista, frutto delle donazioni delle aziende Thema per le montature, e Optilens Italia per le lenti,nonché della collaborazione con l’azienda Amadir per la strumentazione, aziende che, come già avvenuto nel 2015, continuano ad affiancare questa iniziativa.
Da tempo Federottica Padova attua, sia in ambito provinciale che internazionale, una serie articolata di interventi rivolti al sociale.
“Devo ringraziare profondamente i medici e le aziende, oltre che il Comune di Padova, per la loro rinnovata disponibilità e collaborazione – ha commentato Renzo Colombo – Si tratta di un progetto vincente per dare aiuto concreto a chi non può davvero permettersi di acquistare un occhiale”.
“Il lavoro di sussidiarietà nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, svolto a fianco dell’Assessorato ai Servizi Sociali – ha rilevato Colombo – è un tassello importante della nostra attività che nel corso del tempo ha visto crescere gli interventi che possiamo offrire agli utenti, come le valutazioni dell’efficienza visiva”.
“In questo caso poi il fatto di essere affiancati dall’equipe dei medici oculisti del San’Antonio e dalla Croce Rossa ci ha permesso di verificare l’efficacia di una sinergia operativa che apre le porte a collaborazioni sempre più concrete tra medici oculisti ed ottici – optometristi, per garantire ai pazienti una assistenza decisamente di alto livello”.
"Occhiale solidale", in partenza il 23 febbraio, si concluderà a fine anno.
Padova 24 febbraio 2016
