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26/03/2020 - Modifiche al D.P.C.M. 22 marzo 2020: sospese altre attività

Modifiche al D.P.C.M. 22 marzo 2020: sospese altre attività

Con Decreto MISE 25 marzo 2020, il Ministro dello sviluppo economico ha apportato modifiche al D.P.C.M. 22 marzo 2020, recante disposizioni in merito alla sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali non essenziali; nell’Allegato 1 di detto D.P.C.M. sono riportati i codici ATECO delle attività essenziali.
In particolare, il Ministero dello sviluppo economico ha previsto:
  • la sostituzione dell’elenco dei codici ATECO dell’Allegato 1, D.P.C.M. 22 marzo 2020;
  • che le imprese sospese per effetto della pubblicazione del nuovo elenco, potranno ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

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Perdite d’impresa: Risposta Agenzia Entrate

Con Risposta 24 marzo 2020, n. 94, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle perdite conseguite nell’ambito del reddito d’impresa (art. 8, comma 3, TUIR).
Nel caso di specie, il contribuente è venuto a conoscenza della perdita relativa al 2014 solo a seguito dell’avviso di accertamento nel 2019. In tal caso, l’Agenzia afferma che non è possibile spostare la competenza di tale perdita ritenendo comunque che la stessa sia utilizzabile dal contribuente nei periodi d’imposta successivi a quello in cui ne è venuto a conoscenza. Ciò in quanto, se lo stesso avesse operato correttamente avrebbe dichiarato nel periodo d’imposta 2014 la perdita accertata nel 2019.
Pertanto, l’Agenzia precisa che la perdita relativa al periodo d’imposta 2014 è utilizzabile dal contribuente:
  • per l’intero importo che trov a capienza, dal 2015 al 2017;
  • per la parte eventualmente residuaillimitatamente e nel limite dell’80%, dal 2018.

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Congedo parentale emergenze COVID-19 per lavoratori autonomi: istruzioni operative

Con Circolare 25 marzo 2020, n. 45, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione del congedo parentale previsto per l’emergenza COVID - 19 in favore dei genitori:
  • professionisti iscritti alla Gestione Separata;
  • artigiani e commercianti iscritti all’INPS.

In particolare, si precisa che
  • i genitori iscritti alla GSI che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale;
  • le lavoratrici autonome iscritte all’INPS che abbiano già raggiunto il limite individuale previsto dalla specifica normativa;
  • artigiani e commercianti iscritti all’INPS;
    dovranno presentare apposita domanda all’istituto, utilizzando le procedure telematiche per la richiesta di congedo parentale che saranno opportunamente modificate a tal fine. La vari azione verrà comunicata con un apposito messaggio.
    Possono, invece, utilizzare le modalità già previste per il congedo parentale;
    • i lavoratori iscritti alla GSI con figli minori di tre anni;
    • le lavoratrici autonome con figli minori di un anno.

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Coronavirus: chiarimenti INPS su sospensione ritenute e versamenti e quota a carico dipendenti

Nel contesto dell’emergenza sanitaria ed economica per il diffondersi del COVID-19, l’INPS aveva fornito, con la Circolare n. 37 del 12 marzo 2020, le prime istruzioni per ottenere la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, disposta con il DL 2 marzo 2020, n. 9.
Ora, l’Istituto interviene nuovamente, con il Messaggio n. 1373 del 25 marzo 2020, a fornire ulteriori precisazioni e chiarimenti in merito alla suddetta sospensione di ritenute e versamenti.

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I chiarimenti dell’INL sulla sospensione dei licenziamenti, dei procedimenti amministrativi e giudiziari

L’Ispettorato nazionale del lavoro, con la Nota Protocollo n. 2211 del 24 marzo 2020, ha fornito chiarimenti e precisazioni in merito alla sospensione dei licenziamenti, delle impugnazioni, dei procedimenti amministrativi, giudiziari e degli adempimenti fiscali e contributivi, così come disposto dal DL n. 18 del 17 marzo 2020, per contenere l’emergenza da Covid-19.

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Nuovo Decreto per il contenimento dei contagi: misure più restrittive e sanzioni più elevate

È stato pubblicato in G.U. n. 79 del 25 marzo 2020 il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo 2020 con il quale il Governo si riserva la facoltà di adottare decreti d’urgenza specifici per limitare maggiormente la diffusione della pandemia da Covid-19.
I suddetti decreti potranno prevedere ulteriori sospensioni delle attività e limitazioni più rigorose della libertà personale. Con il DL n. 19 si precisa inoltre che le Regioni, ove risulti necessario, potranno adottare misure ulteriormente restrittive, ma solo nelle materie di loro competenza e nelle more dell’adozione dei decreti d’urgenza del Presidente del Consiglio dei ministri.

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Emergenza Coronavirus: istruzioni per la fruizione del congedo COVID-19 e dei permessi Legge 104

Con Circolare n. 45 del 25 marzo 2020, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione del congedo per emergenza COVID-19 e dei permessi indennizzati della Legge n. 104/1992, introdotti dagli articoli 23 e 24 del DL n. 18 del 17 marzo 2020.
Per quanto riguarda l’estensione dei permessi della Legge n. 104/1992 per i lavoratori dipendenti del settore privato, la suddetta Circolare chiarisce che i 12 giorni aggiuntivi sono riconosciuti sia ai lavoratori disabili che ai lavoratori che assistono un figlio o un familiare disabile.
L’Istituto fornisce, inoltre, le istruzioni per la compilazione delle denunce contributive, indicando ai datori di lavoro le codifiche da utilizzare.

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