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MISURE FISCALI CONTENUTE NEL DECRETO #CURAITALIA DEL 17 MARZO 2020 N. 18


MISURE FISCALI CONTENUTE NEL DECRETO #CURAITALIA DEL 17 MARZO 2020 N. 18

Di seguito una serie di punti relativi alle misure fiscali adottate dal Governo e contenute nel Decreto #CuraItalia che sono importanti per le aziende del comparto commercio turismo e servizi.

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI

AZIENDE CON VOLUME D’AFFARI RELATIVO ALL’ANNO 2019 INFERIORE AI 2.000.000 DI EURO:

tutti i versamenti con scadenza a marzo relativi a:

  • ritenute d’acconto
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • premi per l’assicurazione obbligatoria
  • versamenti relativi all’iva mensile o annuale
  • tassa vidimazione libri sociali

sono rinviati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione al 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

AZIENDE CON VOLUME D’AFFARI RELATIVO ALL’ANNO 2019 SUPERIORE AI 2.000.000 DI EURO:

i medesimi versamenti sono rinviati al 31 maggio 2020 solo per le attività di seguito elencate:

  1. le imprese turistico recettive;
  2. le agenzie di viaggio e turismo ed i tour operator,
  3. associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
  4. soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi;
  5. soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
  6. soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
  7. soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
  8. soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
  9. soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi per l’infanzia e servizi didattici di primo e secondo grado, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
  10. soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
  11. aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
  12. soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
  13. soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;
  14. soggetti che gestiscono servizi di trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
  15. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
  16. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
  17. soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica.

Per tutte le altre che superano i 2.000.000 di Euro attività i versamenti sono rinviati al 20 marzo p.v.

SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI

Ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra 8 marzo 2020 e 31 maggio 2020 è rinviato al 30 giugno 2020, come ad esempio la dichiarazione iva annuale.

CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI

Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1. 
Questa misura si applica esclusivamente alle aziende che hanno dovuto chiudere a seguito del DPCM 11/03/2020.

CREDITI D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d'imposta 2020, un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.
Il credito d'imposta è riconosciuto fino all'esaurimento dell'importo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.

INDENNITA’ COMMERCIANTI, ARTIGIANI

Ai Commercianti ed Artigiani, non titolari di pensione, iscritti alla propria gestione di appartenenza  è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 600 euro.

L’indennità in esame, esentasse,  è erogata dall’Inps previa domanda, secondo regole e modalità ancora da definire.

INDENNITA’ PER ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA DELL’INPS

Per gli iscritti alla gestione separata dell’Inps, quindi professionisti senza propria cassa previdenziale e  ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa non titolari di pensione o non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 600 euro.

L’indennità in esame, esentasse,  è erogata dall’Inps previa domanda, secondo regole e modalità ancora da definire.

INDENNITA’ PER I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA PROPRIA CASSA DI APPARTENENZA

I professionisti iscritti alla propria cassa di appartenenza potranno chiedere una indennità (non è fissato a priori alcun importo) definita “reddito di ultima istanza”.

Per le regole si dovranno attendere istruzioni dal Ministero del Lavoro e da quello dell’Economia.

SOSPENSIONE DEI TERMINI DI VERSAMENTO DEI CARICHI AFFIDATI ALL'AGENTE DELLA RISCOSSIONE

Viene prevista la sospensione dei termini dei versamenti che scadono nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate e dagli avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali.

I versamenti sospesi devono essere effettuati entro il 30 giugno 2020.

La disciplina in esame si applica anche agli atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, alle ingiunzioni emesse dagli enti territoriali e ai nuovi atti esecutivi che gli enti locali possono emettere, ai sensi della Legge di Bilancio per il 2020, sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali.

Viene previsto, inoltre, il differimento al 31 maggio 2020 del termine di versamento del 28 febbraio 2020, relativo alla “rottamazione-ter”, nonché del termine del 31 marzo 2020 in materia di “saldo e stralcio”.