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PER I NIDI UN CONTRIBUTO DA PARTE DELLA REGIONE VENETO DI QUASI 2,9 MILIONI DI EURO


LA PRESIDENTE DI ASSONIDI ASCOM CONFCOMMERCIO, ELISABETTA RAMPAZZO: "L'ASSESSORE MANUELA LANZARIN DI PAROLA"

Ammonta a ben 2.853.440 euro il contributo della Regione Veneto ai nidi e, più in generale, ai servizi per l'infanzia che ne erano stati esclusi in precedenza.
"L'assessore Manuela Lanzarin - commenta la presidente di Assonidi Ascom Confcommercio, Elisabetta Rampazzo - è stata di parola. A lei, nei giorni scorsi, avevamo segnalato l'anomalia dell'esclusione di una grossa fetta di strutture dedite all'infanzia e oggi ci fa piacere constatare che, al di là delle classificazioni burocratiche, la Regione abbia deciso di andare incontro a tutte le strutture ufficialmente presenti sul territorio".
Ecco allora che, secondo un'attribuzione che prevede una cifra intorno a 700 euro per bambino, risultano finanziati 34 nidi autorizzati e accreditati con 864 posti; 75 nidi autorizzati con 1606 posti e 231 nidi in famiglia (la trasposizione veneta delle tagesmutter mutuate dal mondo tedesco) con 1368 posti.
"In questo modo - aggiunge Rampazzo - la Regione ha voluto sottolineare l'importanza della presenza dei nidi sul territorio, la loro funzione sociale altamente meritoria e, soprattutto, l'indispensabile supporto in termini formativi che i nidi offrono alle famiglie e che purtroppo, in questi mesi, non hanno potuto svolgere nonostante la bassissima diffusione del virus tra i bimbi e la nostra piena disponibilità a operare in totale sicurezza, ne permettessero, a nostro giudizio, l'operatività".
"Il prevedere da parte della Regione un contributo rapportato ai bambini - conclude la presidente di Assonidi Ascom Confcommercio - oltre che rappresentare un'iniezione di fiducia importante per strutture in decisa sofferenza, costituisce anche un'equa distribuzione che evita disparità di trattamento e attribuzioni spesso non suffragate da numeri reali".

PADOVA 2 GIUGNO 2020