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ASCOM DAY 2025: IL FOCUS SULLE “CONNESSIONI INTELLIGENTI”

“Connessioni intelligenti”: dall’Ascom Day 2025 la valorizzazione dell’ ”umanità” come fattore decisivo per il futuro

Fa data dal 2008 e questo lo annovera a buon diritto tra le “tradizioni” anche se ogni anno è un’esperienza diversa per i temi e per le partecipazioni.
Così, l’edizione 2025 dell’Ascom Day, tradizionale (per l’appunto) appuntamento di novembre dei rappresentanti di territorio e di categoria, andato in scena nella cornice di Villa Sagredo a Vigonovo, è stata l’occasione non solo per confermare la centralità dell’associazione nella vita dell’intera provincia, ma anche per permettere un confronto sul ruolo che Confcommercio Ascom Padova sarà chiamata a ricoprire nei prossimi mesi.

“Connessioni intelligenti” era il titolo di quest’anno: una sottolineatura dell’importanza delle relazioni umane in una stagione dove tra intelligenza artificiale e prospettive di 10 miliardi di robot da qui al 2040, tutto sembra volgere ad un’umanità sempre più all’angolo.
“Ma non è così” – è stato detto – e anzi, soprattutto per un mondo come quello rappresentato da Confcommercio Ascom Padova dove confluiscono commercio, turismo, servizi e professioni, l’umanità sarà sempre più l’elemento che, seppur accompagnato dall’innovazione, anche spinta, sarà l’elemento che farà la differenza.

Coordinati dal responsabile della comunicazione, Giuseppe Zerbetto, i lavori hanno visto il saluto di Enrico Baggio, presidente di Ascom Servizi e poi la relazione del presidente dell’associazione, Patrizio Bertin.
Il presidente, nel richiamare i successi dell’organizzazione, non ha sottaciuto le difficoltà che le imprese del terziario di mercato incontrano in questo momento: dal mancato ricambio generazionale, all’inverno demografico, dalla difficoltà di trovare collaboratori, alla desertificazione delle città e alla chiusura di tanti, troppi negozi, chiusura che si riverbera, negativamente, sulla sicurezza.

Sono quindi seguiti gli interventi del direttore generale, Otello Vendramin e di quello di Ascom Servizi, Federico Barbierato. Da entrambi sono giunti gli spunti che sono serviti per avviare poi un confronto che ha visto succedersi al microfono, tra gli altri, i vicepresidenti Silvia Dell’Uomo, Monica Soranzo, Riccardo Capitanio e Ilario Sattin, oltre alla presidente di Terziario Donna, Elena Morello; al consigliere del Gruppo Giovani, Alberto Garbin; al presidente del nuovo raggruppamento delle Professioni, Mario Beltrame.

L’intervento “esterno” quest’anno è stato appannaggio di Don Luca Facco, che ha portato l’esperienza delle Cucine Popolari che, con l’obiettivo di farsi meglio conoscere e sgombrare il campo da stereotipi, hanno avviato un’attività di divulgazione che passa anche attraverso il coinvolgimento degli imprenditori.

PADOVA 25 NOVEMBRE 2025