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DECRETO ENERGIA: LA REVISIONE DEGLI ONERI DI SISTEMA ANCHE PER LE PICCOLE IMPRESE

Il presidente di Confcommercio Padova Patrizio Bertin: “il pressing ha dato i suoi frutti. Adesso vanno consolidati gli interventi strutturali per incidere sulla bolletta elettrica delle imprese”

“Il pressing ha dato i suoi frutti”.
E’ soddisfatto Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Padova, per la stesura del Decreto Energia così com’è stato approvato dal Consiglio dei Ministri.
“Come avevamo chiesto – specifica il presidente – il decreto interviene anche sulla revisione degli oneri legati agli incentivi alle fonti rinnovabili con una impostazione che tiene conto dell'intero sistema produttivo, senza distinzioni dimensionali né di potenza impegnata”.

Nei giorni scorsi Bertin, di concerto con Confcommercio nazionale, era intervenuto per sottolineare come, nella prima stesura del testo, mancasse una misura specificamente dedicata alle micro e piccole imprese di riduzione strutturale e generalizzata degli oneri di sistema.
“La scelta di includere tutte le categorie di impresa – prosegue il presidente di Confcommercio Padova - rafforza l'equità complessiva del provvedimento e risponde a un'esigenza di coerenza del quadro tariffario".

“In ogni caso – conclude Bertin – il decreto non è la panacea di tutti i mali sul fronte energetico, ma rappresenta sicuramente un primo passo nel percorso di stabilizzazione e rafforzamento del mercato energetico nazionale. Le misure adottate sono orientate alla riduzione della volatilità dei prezzi e a un contenimento progressivo dei costi in bolletta, fattori che contribuiscono a rendere più prevedibile il sistema energetico per le attività economiche. Resta centrale l'obiettivo di consolidare interventi strutturali sugli oneri di sistema, che continuano a incidere in misura significativa (siamo nell’ordine di un buon 20%) sulla bolletta elettrica delle imprese. Va da sé che il successivo confronto parlamentare, nei nostri “desiderata”, possa rappresentare un'occasione per rafforzare ulteriormente l'efficacia delle misure previste e consolidare nel tempo i benefici per il sistema produttivo".

PADOVA 19 FEBBRAIO 2026