
LE PREOCCUPAZIONI DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO PER L’ARRIVO, A DUE CARRARE, DEL FONDO AMERICANO VARDE.
“LA BATTAGLIA CONTINUA PERCHE’ NON VORREI CHE AL CONSIGLIO DI STATO …”
Preoccupati lo sono, eccome.
“Chi toglierebbe le castagne dal fuoco alla famiglia Cetera se non fosse più che convinto che ci sono i margini per arrivare al risultato?” si chiede il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, uno dei più coriacei oppositori al progetto di megacentro commerciale a Due Carrare.
“La posizione della Sovrintendenza è chiara – continua il presidente della Confcommercio padovana – e anche la sentenza del Tar del Veneto non dà scampo a chi vorrebbe cementificare 146 mila metri quadrati di territorio, ma non vorrei che al Consiglio di Stato …”
In ogni caso, come peraltro all’Ascom avevano previsto, la battaglia continua.
“E continua su tutti i fronti – aggiunge Bertin – da quello giudiziario a quello politico, fino a quello, non meno importante, della comunicazione”.
Sul giudiziario c’è da contrastare il ricorso che adesso verrà portato avanti dal Fondo Varde, nuovo proprietario, mentre su quello politico Bertin tornerà a bussare, via vicepremier Di Maio, dal ministro Bonisoli. Sul fronte della comunicazione, invece, il presidente Bertin è sconcertato.
“Leggo – dichiara – che il “mostro” porterà ad “una riqualificazione dell’area, ponendosi come volano economico della Bassa Padovana” con ricadute mirabolanti sul piano occupazionale e addirittura rappresenterà un valore aggiunto per i siti storici e naturalistici della zona. Balle! I dati sull’occupazione li abbiamo confutati più e più volte e vorrei capire come uno scatolone di 433 mila metri di cubatura possa costituire una tutela dell’ambiente ed un volano per il castello e per l’area collinare”.
Infine un messaggio anche all’amministrazione comunale che si appresta (finalmente) a recepire il vincolo di inedificabilità emesso dalla Sovrintendenza.
“Al sindaco Moro e all’amministrazione – conclude Bertin – chiederei di essere, per una volta, meno “cerchiobottista”. Dica chiaramente con chi vuole stare: se con i cittadini o con i nuovi immobiliaristi statunitensi. Parafrasando Trump a Moro dico: “Cittadini carraresi e della Bassa Padovana, first!”
Padova 7 luglio 2019
