Home

8 MARZO: "REGALA UN FIORE SCELTO CON CURA IN FIORERIA"


8 MARZO: DALL’ASCOM CONFCOMMERCIO L’INVITO A “REGALARE UN FIORE SCELTO CON CURA IN FIORERIA”

“Lunedì 8 marzo, per la Festa della Donna, regala un fiore, ma sceglilo con cura in fioreria!”
E’ un invito e, al tempo stesso un avviso quello lanciato da Federfiori Ascom Confcommercio Padova, alla vigilia di una delle ricorrenze più sentite ma, al tempo stesso, più a rischio abusivismo.
“Quest’anno – dichiara Pierpaolo Varotto, presidente dei fioristi dell’Ascom Confcommercio – pensavamo di poter archiviare l’esperienza dello scorso anno quando, proprio l’8 marzo, la provincia di Padova diventò “zona rossa” a causa del Covid. Purtroppo, a distanza di un anno ed in assenza di una campagna vaccinale di ampio respiro, siamo ancora qui a parlare di limitazioni, la qual cosa non fa bene né al commercio né alla possibilità di incontrarsi”.
In ogni caso la data, che per Varotto assume una valenza importante soprattutto in questo periodo, come simbolo nella battaglia contro la violenza sulle donne, non passerà senza che una mimosa venga regalata all’amata, alle donne in famiglia, alle colleghe, alle collaboratrici.
“Purchè – sottolinea Varotto che si è anche rivolto alla Polizia Municipale – la scelta sia una scelta di qualità e non un acquisto dell’ultimo momento fatto mentre si è in attesa che i semafori diventino verdi, semafori dove ogni anno si posizionano venditori abusivi che, in una situazione pandemica come l’attuale, possono anche creare pericolosi assembramenti”.
Un avviso, quello di Varotto, volto ad evitare di sostenere forme di abusivismo commerciale e di vendita irregolare di mimose che, purtroppo, finiscono per danneggiare il commercio regolare prestando il fianco anche ad un’operazione che alimenta un racket in capo a vere e proprie organizzazioni criminali che fanno dello sfruttamento di chi viene inviato ai semafori l’elemento decisivo per guadagni importanti, tutti rigorosamente esentasse, che in minima parte finiscono nelle tasche di chi, per ore ed ore, viene costretto a proporre la propria mercanzia, quasi sempre di scarsissima qualità, respirando i fumi di migliaia di vetture”.

PADOVA 5 MARZO 2021