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“SALVIAMO LE IMPRESE DAL FALLIMENTO”. PARTE DA ABANO IL TOUR DELLO STRISCIONE DI PROTESTA

COMINCIA DA ABANO TERME IL “TOUR” DELLO STRISCIONE ESPOSTO IERI DAVANTI AL TRIBUNALE DI PADOVA DALL’ASCOM CONFCOMMERCIO.
LAZZARINI (PRESIDENTE MANDAMENTALE): “SETTORE IN GINOCCHIO. CI SIMO RIVOLTI ALLA REGIONE PER AVERE UN AIUTO”

“Salviamo le imprese dal fallimento”.
Il grande striscione che giovedì 8 aprile ha accompagnato la protesta dei commercianti dell’Ascom Confcommercio davanti al tribunale di Padova ha iniziato un “tour” della provincia partendo da Abano Terme.
“Davanti al Palazzo di Giustizia – ha detto il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – c’erano i rappresentanti delle categorie. Per evitare assembramenti e trasferimenti abbiamo pensato di “portare” la protesta sul territorio perché ogni singola realtà ha evidenze specifiche”.
Superfluo sottolineare quelle dell’area termale, una delle più colpite a causa del crollo del turismo che, a cascata, si è abbattuto anche sul comparto commerciale.
“Il commercio delle terme – ha ricordato il presidente mandamentale dell’Ascom, Claudio Lazzarini – sta patendo moltissimo. Per questo, nei giorni scorsi, abbiamo inviato una lettera alla Regione nella quale chiediamo di poter intervenire in favore di un settore che, realmente, rischia il fallimento”.
Ecco allora la richiesta di esenzione, quanto meno temporanea, dell'Irpef regionale; quella dei bolli che gravano sugli automezzi aziendali; la creazione di un bando finalizzato a consentire l'accesso ad un contributo a fondo perduto specifico per le attività commerciali dell’area termale; l'istituzione di finanziamenti agevolati a lungo termine; un bando per l'accesso a investimenti destinati al rilancio delle attività commerciali in termini di innovazione tecnologica, di piani di promozione aziendale, di rinnovo locali.
“Tutto questo – ha continuato Lazzarini - nell'ottica di offrire, a pandemia superata, l'immagine di un'area termale di lunga tradizione, ma di decisa innovazione tecnologica, infrastrutturale, di comunicazione”.
Per l’Ascom andrebbe riproposta e rifinanziata l’importante esperienza dei distretti del commercio e la costituzione di un tavolo permanente sul termalismo, già richiesto dalle Amministrazioni comunali del territorio e auspicato dalla stessa Amministrazione regionale, che potrà costituire un punto di riferimento per tutto mondo economico ma non solo, e dare un impulso importante per la ripartenza del territorio.
“Il tutto – ha chiosato Lazzarini – per, come ricorda lo striscione, “salvare le imprese dal fallimento”.

ABANO TERME 9 APRILE 2021