
DOPO UNA FORMAZIONE DEDICATA, LE GUIDE DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO QUALIFICATE COME GUIDE ACCREDITATE DELLA PADOVA SCIENTIFICA DELL’UNIVERSITA’.
ALCUNI SITI DEL SISTEMA DEI PERCORSI MUSEALI INSERITI NEL PROGRAMMA DEI NOTTURNI D’ARTE.
L’ATTUALISSIMA PROPOSTA DEL MUSEO DELLA GEOGRAFIA SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI
Galeotto fu il convegno organizzato dall’Ascom Confcommercio lo scorso maggio al PalAscom in Fiera Campionaria e dedicato ai musei dell’Ateneo. In quella sede venne presentato il sistema dei percorsi museali dell'Università di Padova che oltre all'Orto botanico, patrimonio Unesco, presenta altri 13 musei e collezioni che rappresentano un ricchissimo ed estremamente variegato patrimonio storico-scientifico e storico-artistico raccolto dall'Ateneo nel corso dei suoi 800 anni di storia.
Al convegno, col vicepresidente dell’Ascom, Franco Pasqualetti, intervennero i docenti Elena Canadelli, storica Unipd e membro del Comitato per l'ottocentenario dell'Università di Padova e Mauro Varotto, delegato della rettrice Unipd ai Musei e alle collezioni.
Ebbene, in quella sede emerse il fatto che con le guide turistiche dell’Ascom Confcommercio si sarebbe potuta sviluppare una joint venture importante.
Detto, fatto. Nei giorni scorsi le guide Ascom hanno avviato una formazione dedicata che, al termine del progetto, le qualificherà come guide accreditate della Padova Scientifica dell’Università.
“Una dimostrazione – ha commentato Rossana Comida, presidente delle guide di Ascom Confcommercio – dell’importanza delle ottime relazioni che la nostra associazione tesse con le istituzioni, non solo cittadine, con l’obiettivo di offrire occasioni di crescita alle categorie associate e, al tempo stesso, mettere in campo nuovi servizi per chi sceglie la nostra città come meta turistica”.
Le prime uscite hannoin via Venezia avuto come teatro il Museo della Fisica “Giovanni Poleni” in via Loredan, al quale hanno fatto seguito quello delle macchine “Enrico Bernardi” dove si possono ammirare i prototipi che fecero di Bernardi uno dei precursori dell'invenzione dell'automobile azionata da motore a scoppio ed infine il Museo di Geografia situato a Palazzo Wollemborg in via del Santo.
“E qui – ha continuato Comida – al di là della magnifica raccolta di carte geografiche che da sole meritano una vista a Padova, il museo ha saputo darsi un taglio molto moderno ed estremamente attuale dedicando una sezione ai cambiamenti climatici e agli effetti che questi hanno sulla stessa geografia”.
Le visite a questi siti museali saranno inseriti nella proposta dei “Notturni d’arte” che Padova tradizionalmente propone ai turisti ma anche ai padovani della città e della provincia che, purtroppo non molto frequentemente, hanno piena consapevolezza di quanta storia e cultura sia stata espressa dalla loro città nel corso dei secoli.
“Vedere come la nostra Associazione venga vista come partner affidabile e propositivo da un’istituzione come l’Università di Padova – ha aggiunto il presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin – è per noi motivo di orgoglio e, al tempo stesso, motivo per impegnarci ancora di più nel portare avanti l’idea che vede la cultura come propulsore del turismo e, a cascata, anche del commercio”.
E che le tre cose si leghino, lo testimoniano anche i dati diffusi nei giorni scorsi e che vedono Padova, anche grazie ad Urbs Picta, superare di slancio il confronto col 2019. Un discorso analogo, peraltro, valido anche per le Terme.
“Da aprile e fino a tutto giugno – conclude la presidente Comida – in città abbiamo avuto un buon afflusso turistico che ha corrisposto ad una buona dose di lavoro anche per noi guide. Ora, com’è normale nella stagione calda, gli arrivi hanno rallentato. La speranza è che dopo ferragosto il ritmo torni ad essere quello dei mesi scorsi e che il raffronto col 2019 continui ad essere positivo. Incrociando ovviamente le dita per ciò che riguarda l’aspetto sanitario”.
PADOVA 7 LUGLIO 2022
