
GHIRALDO (CONCESSIONARI AUTO CONFOMMERCIO ASCOM): “IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE, ANCHE SUL PIANO DELLA FISCALITA’ OLTRE CHE SU QUELLO DELLE INFRASTRUTTURE PER L’ELETTRICO”
“Prima o poi succederà che anche per Padova al segno meno sostituiremo il più”.
E’ un Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto dell’Ascom Confcommercio di Padova, che si sforza di essere ottimista nonostante anche il mese di novembre, appena passato, registri per la provincia di Padova un arretramento delle immatricolazioni su base annua dell’8,85%, a fronte di un dato un po’ meno negativo per il Veneto (-8,24%) e invece un dato decisamente positivo a livello nazionale dove le immatricolazioni (dato di novembre 2022 su novembre 2021) segnano un lusinghiero +14,7%.
Male invece, dal livello provinciale a quello nazionale, passando per il regionale, il dato relativo ai primi undici mesi dell’anno che vedono le immatricolazioni scendere, in Italia, dell’11,6% (1.211.769 le auto immatricolate), col Veneto che arretra del 21,82% (104.376 le immatricolazioni) e Padova che si attesta al -20,42% con 21.103 auto immatricolate.
“Siamo di fronte a cambiamenti epocali per ciò che attiene alla mobilità – commenta Ghiraldo – con l’industria dell’auto impegnata in una transizione verso una mobilità sostenibile che richiede risposte non solo sul piano della produzione ma anche della commercializzazione dei veicoli”.
“Il governo Meloni – aggiunge Ghiraldo – deve intervenire per agevolare un rinnovo del parco auto circolante che, nel nostro Paese, è decisamente vetusto, favorire la mobilità a zero e bassissime emissioni accelerando sull’implementazione dei punti di ricarica pubblici e privati e mettendo mano ad una revisione della fiscalità privata e aziendale sull’auto”.
Fin qui il presidente dei concessionari di Confcommercio Ascom Padova. Ma come si sono comportati i singoli marchi nel mese di novembre?
Prendendo in considerazione quelli che hanno immatricolato almeno 90 vetture nel mese, va segnalato il primato di Fiat che con 162 vetture si colloca al primo posto ma con una diminuzione, in termini percentuali, del 29,87% rispetto allo stesso mese del 2021 quando di auto ne aveva immatricolate 231.
A seguire Toyota che mette a segno 136 vetture, una in più dell’anno scorso con un miglioramento dello 0,74%. Dacia è terza con 129 auto immatricolate che sono esattamente il 50% in più di un anno fa quando ne aveva registrate 86. Volkswagen, che fa 100 tondo tondo, ma che aveva 128, cala del 21,88% mentre Peugeot perde una sola vettura (da 93 di un anno fa scende a 92 per cui l’arretramento si limita ad un -1,08%). Infine a quota 90 c’è Kia che perde il 20,35% passando da 113 a, per l’appunto, 90.
PADOVA 8 DICEMBRE 2022
