DAGLI “STATI GENERALI” DELLA FIVA (GLI AMBULANTI DI CONFCOMMERCIO) SVOLTISI A CERVIA, LA CONFERMA CHE IL GOVERNO, PER BOCCA DEL SOTTOSEGRETARIO BITONCI, INTENDE GARANTIRE LA VALIDITA’ DELLE CONCESSIONI RINNOVATE E STABILIRE LINEE GUIDA COERENTI CON LA STORICITA’ DELLE ATTIVITA’ PER QUELLE CHE DOVRANNO AFFRONTARE I BANDI AD EVIDENZA PUBBLICA
E’ stata una “due giorni” a trazione padovana, quella degli Stati Generali della FIVA (il sindacato degli ambulanti di Confcommercio), svoltasi a Cervia ad inizio settimana.
E non solo perché la delegazione della FIVA Ascom Confcommercio Padova era guidata dal presidente Ilario Sattin e dal segretario Davide Gomiero, ma anche perché il confronto col governo è avvenuto col sottosegretario al Ministero per le imprese e il Made in Italy, Massimo Bitonci.
Sul tappeto la questione, spinosissima, del rinnovo delle concessioni sulle quali pende la spada di Damocle della richiesta di liberalizzazione proveniente dall’Unione Europea e che, in qualche maniera, si incrocia anche col PNRR.
“Di fronte alle nostre preoccupazioni – ha detto al rientro a Padova il presidente Sattin – il sottosegretario Bitonci ha confermato l’intenzione del governo di rendere pienamente legittimi i rinnovi effettuati da molti comuni negli scorsi anni e che consentono alle piccole e piccolissime imprese del comparto di arrivare senza patemi al 2032. Nei confronti invece delle attività ricadenti nei comuni che non hanno rinnovato le concessioni il sottosegretario Bitonci si è impegnato a far sì che le linee guida che ispireranno i prossimi bandi ad evidenza pubblica siano incardinati su tre evidenze specifiche: tutela della professionalità, storicità delle attività e tutela del made in Italy”.
Il rischio è dunque quello di una situazione normativa “a macchia di leopardo” con comuni che, si potrebbe dire, hanno fatto bene i compiti ed altri che devono attendere l’esame di riparazione.
“Per quanto ci riguarda – ha concluso Sattin – alla gran parte dei comuni padovani, capoluogo compreso, va riconosciuto che le concessioni sono state opportunamente rinnovate. Resta però il fatto che, ad esempio, una piazza come Rovigo, che risulta tra quelle “scoperte”, vede tanti nostri operatori col fiato sospeso. E’ a questi colleghi che verrà rivolto un supplemento di nostro impegno ed è nei confronti di questi che il sottosegretario Bitonci ha assicurato il massimo dell’impegno”.
PADOVA 8 FEBBRAIO 2023
