I metodi di pagamento per detrarre IVA e dedurre i costi per l’acquisto di carburante: Provvedimento
Con Provvedimento 4 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione IVA e alla deduzione dei costi relativamente all’acquisto di carburanti e lubrificanti da parte dei soggetti titolari di partita IVA. In particolare il provvedimento stabilisce che, ai fini della detrazione dell’IVA e della deducibilità delle spese, possono essere considerati idonei tutti i mezzi di pagamento diversi dal denaro contante, quali ad esempio assegni bancari e postali circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali; l’addebito diretto, il bonifico bancario o postale o il bollettino postale; carte di debito, di credito, prepagate. Viene precisato, inoltre, che è ancora possibile che il pagamento (nelle forme sopra descritte) avvenga in un momento diverso rispetto alla cessione, come accade, ad esempio, per i contratti c .d. di "netting", laddove il gestore dell’impianto di distribuzione si obbliga verso la società petrolifera ad effettuare cessioni periodiche o continuative in favore dell’utente, il quale utilizza, per il prelievo, un sistema di tessere magnetiche rilasciate direttamente dalla società petrolifera. Indice completo SeacInfo
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Esenzione dal pagamento del canone tv: approvata la modulistica e le istruzioni operative
Con Provvedimento 4 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva che i contribuenti con più di 75 anni di età possono utilizzare per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone tv. Si ricorda che, oltre al requisito anagrafico, ai fini dell’agevolazione, dev’essere rispettato anche il limite reddituale. Pertanto la richiesta può essere presentata per il 2018, dai contribuenti che hanno maturato nel 2017 un reddito familiare complessivo non superiore a 8.000 euro (soglia innalzata con Decreto MISE, 16 febbraio 2018). Con lo stesso Provvedimento, l’Agenzia ha approvato il nuovo modello di rimborso per coloro che, pur avendo diritto all’esenzione, avessero eventualmente già pagato il canone tv. Indice completo SeacInfo
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L’INPS comunica gli importi per le prestazioni di malattia, maternità e tubercolosi
L’INPS, con Circolare n. 61 del 4 aprile 2018, rende noti gli importi giornalieri, sulla cui base vanno determinate, con riferimento all’anno 2018, per le categorie di lavoratori interessati (lavoratori soci di società e di enti cooperativi di cui al DPR n. 602/1970, lavoratori agricoli a tempo determinato, compartecipanti familiari e piccoli coloni, lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari, lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, lavoratrici autonome), le prestazioni di malattia, di maternità e di tubercolosi. L’Istituto comunica, inoltre, gli importi da prendere a riferimento, nell’anno 2018, per le prestazioni di malattia, degenza ospedaliera e maternità/paternità da erogare ai lavoratori iscritti alla Gestione separata, l’ammontare degli assegni di maternità concessi dai Comuni e quelli dello Stato concessi dall&rs quo;Istituto stesso. Indice completo SeacInfo
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Illegittimità del licenziamento da intelligenza artificiale
Con la Sentenza n. 8359 del 4 aprile 2018 la Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità del licenziamento di un dipendente, in quanto l’azienda non riesce a spiegare in che modo la presenza del software renda inutile la prestazione del lavoratore. L’illegittimità del licenziamento risulta pure dalla dequalificazione del dipendente, che da responsabile dell’elaborazione dati dell’azienda passa a mero impiegato tecnico di gestione degli stessi. Indice completo SeacInfo
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Licenziato per il ritardo nell’inizio turno
In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che inizia tardi il suo turno lavorativo, a causa dell’assunzione di farmaci antidepressivi prima del turno stesso, che gli provocano sonnolenza. Con l’Ordinanza n. 8386 del 4 aprile 2018 viene precisato che il recesso datoriale è giustificato vista l’intenzionalità della condotta del lavoratore che, in violazione dei doveri di correttezza e diligenza, assume gli antidepressivi e si addormenta nei locali invece di pattugliare la tratta stradale di competenza durante l’esodo estivo. Indice completo SeacInfo
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Legittimità del licenziamento disposto in conseguenza di un’attività investigativa
Con la Sentenza n. 8373 del 4 aprile 2018 la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso presentato dal lavoratore, ha stabilito la legittimità del licenziamento di quest’ultimo effettuato in seguito ai risultati di un’attività investigativa, a condizione che il controllo non riguardi la qualità del lavoro. Il datore di lavoro può ricorrere ad agenzie investigative, purché la loro attività non sconfini nella vigilanza dell’attività lavorativa, ossia nel controllo della qualità e quantità del lavoro del dipendente. Indice completo SeacInfo
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Risarcimento al lavoratore mortificato nella sua professionalità
Secondo la Corte di Cassazione al dipendente trasferito in altra sede e sottoutilizzato spetta il risarcimento del danno non patrimoniale da parte del datore, che ne ha mortificato la professionalità, a nulla rilevando il fatto che non sussista un vero e proprio demansionamento. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 8382 del 4 aprile 2018, ha chiarito che la condotta dell’azienda che riduce l’impiego del lavoratore dopo il trasferimento, emarginandolo, ha determinato la sua malattia. Di conseguenza, è da ritenersi illegittimo il licenziamento dello stesso, dal momento che il superamento del periodo di comporto è dovuto alla patologia psichica contratta dal dipendente in ragione del comportamento ostile del datore di lavoro. Indice completo SeacInfo
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